Home Sudcritica Modugno =DALLE CENERI DELL'EX CEMENTERIA LA RIVOLUZIONE MORALE DEI CITTADINI=
=DALLE CENERI DELL'EX CEMENTERIA LA RIVOLUZIONE MORALE DEI CITTADINI= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Sabato 12 Novembre 2011 12:22

LOIACONO

 

 

 

L’intervento-testimonianza di Nicola Loiacono

al Convegno di Italia Giusta secondo la Costituzione

Caso Modugno. Di male in peggio. La cementeria dei rimorsi e dei morti"

 

foto sudcritica

Luca Scardigno, Rina Scardigno, Anna Mele, Saverio Dalonzo, Carlo Di Ciaula, Girolamo De Benedetto, Leandro Pollacchi, Vincenza Grillo, Marchetto Di Ciaula, mio padre, il dott. Pinuccio Loiacono, sono solo alcuni dei tantissimi nostri concittadini, amici, parenti, genitori colpiti da un male che di oscuro ormai ha ben poco, considerando che non conosciamo il modo per debellarlo ma, di certo, siamo ben informati sulle sue cause, soprattutto se ci riferiamo alla città di Modugno e all’inquinamento che infesta la sua aria.

Se ho accolto con piacere l’invito del dott. Magrone di partecipare a questo convegno l’ho fatto per loro che non ci sono più, per coloro che ci sono e per quelli che verranno, in particolare per i miei figli.

 cementeria_loiaconoNon voglio addentrarmi in questioni tecniche di cui i relatori che mi hanno preceduto e mi seguiranno sono ben più esperti, semplicemente, con il mio contributo, vorrei riuscire a dare seguito, in modo molto più modesto, all’operato di mio padre che si è speso tanto per combattere contro gli ecomostri (centrale a turbogas, cementeria dismessa, antenne UMTS) che hanno accerchiato o rischiano di accerchiare la sua amata Modugno e che a causa di quello che lui stesso chiamava una sovrapposizione di effetti, hanno provocato e rischiano di provocare sistematicamente la morte di innumerevoli cittadini modugnesi per tumori innegabilmente connessi a fattori ambientali. Anche mio padre, che durante la sua battaglia spesso è rimasto isolato, altre volte ha trovato tanti consensi – ignorati, tuttavia, dalle amministrazioni precedenti -, è rimasto beffato da quella sorte che egli stesso aveva cercato di rendere meno precaria per tutti sia con il suo impegno professionale sia con le sue iniziative sociali e sempre lontane dalla politica intesa nella sua accezione peggiore.

Io, che per tanti anni sono rimasto a guardare consapevole dell’importanza delle cause portate avanti da mio padre ma forse inconsciamente convinto dell’estraneità del problema inquinamento e delle relative conseguenze, mi sono dovuto rendere conto di quanto sia facile essere investiti da un male (il cancro) che non fa differenze, che non si chiede se tu sia povero o ricco, buono o cattivo, di destra o di sinistra, consigliere, assessore, sindaco o cittadino comune, medico o paziente. Siamo tutti uguali dinanzi al tumore, eppure, non tutti sembrano ricordarselo e ignorano il problema fino a quando non ne sono direttamente coinvolti. Questa dovrebbe essere una battaglia comune e invece solo una piccola parte di cittadini modugnesi, consapevole della gravità dell’inquinamento atmosferico di Modugno e di tutto ciò che lo stesso determina, cerca di affrontarlo seriamente. Non voglio dire che la restante parte dei cittadini è troppo presa a curare altri tipi di interessi - senza rendersi conto che in mancanza della salute è difficile godersi tutto il resto - ma troppe volte ho avuto motivo di pensarlo di fronte all’indifferenza di chi, quanto meno per doveri professionali, avrebbe dovuto attivarsi per la causa antinquinamento. Era proprio in queste occasioni che pensavo e dicevo a mio padre: “Ma chi te lo fa fare, tanto non cambierà mai nulla! Ti stai dannando inutilmente”. E lui, stretto tra le spalle, mi rispondeva: “Nico, bisogna perseverare nelle cose in cui si crede” e lui credeva che le cose sarebbero migliorate!

Ricordo come se fosse ieri - e sono sicuro che anche molti di voi se lo ricorderanno - il periodo (circa sei anni fa) della raccolta delle firme di cittadini modugnesi contro l’installazione dell’inceneritore e delle centrali termoelettriche e a favore della conversione ecologica dell’area industriale: a nulla è servito il suo impegno. Tornava stanco dal policlinico e si dedicava all’organizzazione di incontri e manifestazioni per bloccare la realizzazione di una centrale che non avrebbe portato nulla di buono al nostro paese….mio padre, insieme alle cinquemila persone che firmarono quella petizione e che chiedevano spiegazioni all’ex sindaco Pino Rana, è stato completamente ignorato.

Dopo la morte di mio padre, tra tutte le sue carte, ho ritrovato insieme a quelle cinquemila firme, la copia del manifesto affisso in Modugno per promuoverne la raccolta, manifesto che recitava così: “Scanzano, Rapolla, Ariano Irpino, Modugno, idealmente uniti da un progetto comune: difendere la salute di tutti, difendere il territorio e l’ambiente, produrre qualità della vita”. Non solo, mi sono imbattuto in appunti, manoscritti, appelli noti a me e alla cittadinanza modugnese, come il famoso tazebao esposto in Piazza Sedile del “cavaliere sul cavallo bianco sporco” - un chiaro riferimento all’ex sindaco Rana - scritto ed esposto da mio padre circa un anno dopo quella famosa raccolta di firme al fine di denunciare la scottante delusione dovuta all’indifferenza dell’amministrazione comunale. Di quel tazebao e dell’amara ironia che lo caratterizzava, vorrei ricordare i passaggi salienti: “Un anno è trascorso da quando si costituì in Modugno l’“Associazione di cittadini”, un gruppo di pochi modugnesi, di cui il sottoscritto faceva parte, e per la prima volta si spalancava la finestra del Palazzo (S. Croce) sul cortile ormai saturo di rifiuti e sostanze inquinanti. Erano ormai tre anni che i nuovi inquilini del palazzo, col capo condomino eletto e votato anche da noi, l’avevano occupato, inneggiando ad un rinnovo dell’arredo, e si aprivano le finestre per un ricambio totale di aria. Così non è stato; si sono aperte le finestre che si affacciano sulla piazza, dove c’è la gente che conta, con cui si chiacchiera e si intrecciano intese di ogni genere. Quella sul cortile è rimasta irrimediabilmente chiusa; per negligenza, miopia o…altro? Nel cortile c’era ancora, e c’è ancora di tutto: dall’amianto della cementeria ai depositi maleodoranti di materiali per la produzione di concimi, ai fumi di ciminiere, olearia e non, ai gas delle auto, per finire con le onde elettromagnetiche. Il capo condomino (…) disse “ci penso io”, e salito in groppa al suo cavallo bianco sporco cominciò a girare su se stesso non sapendo dove dirigersi. (…) Il nostro cavaliere, con la lancia e con l’arco, sul suo cavallo bianco sporco, in rappresentanza della comunità, si batte da solo, così afferma, e giustifica in tal modo le sue sconfitte “perché solo” contro i mulini a vento della Capitale. Sorride sempre (è un dono di natura), anche quando sprona il suo destriero contro i presunti avversari (i più, compagni di piazza), è gioviale, siede a tavola, invitato e non, con tutti quelli che festeggiano un evento (…). Non banchettavano alle feste di compleanno e marciavano, invece alla testa dei concittadini, contro i decreti romani inquinanti e deliranti, i sindaci di Scanzano, Rapolla e Ariano Irpino: loro hanno vinto, come Davide contro il gigante Golia”.             assemblea_11_11

A distanza di tanti anni da quel tazebao nulla è cambiato, anzi, la situazione descritta da mio padre oggi è solo peggiorata.

Curiosando tra le carte, ho ritrovato anche le copie dei volantini distribuiti in occasione dell’opera di informazione e sensibilizzazione condotta da mio padre, da me e da numerosi altri cittadini di Modugno contro l’installazione delle dannosissime antenne UMTS nel centro abitato. Per non parlare degli interi fascicoli conservati nel suo studio sulla questione cementeria il cui contenuto, in gran parte, mio padre aveva provveduto a depositare presso la Procura di Bari insieme ad un esposto denuncia riguardante la pericolosità delle polveri di amianto provenienti dalla vecchia cementeria dismessa… inutile dire che anche questa iniziativa, nonostante i successivi e accorati appelli rivolti da mio padre al Sostituto Procuratore della Repubblica di Bari, non ha trovato alcun seguito, esattamente come tutte le altre indirizzate al sindaco e all’amministrazione comunale di Modugno sul medesimo problema. 

La restante parte del contenuto di quei fascicoli ho deciso io stesso di consegnarlo al dott. Magrone quando, pieno di fiducia e di orgoglio, ho accettato la sua proposta di ricordare mio padre e le sue iniziative in un comizio elettorale e sul giornale “Sudcritica”. Ancora più gratificato mi sono sentito quando lo stesso Magrone mi ha comunicato la sua intenzione di proporre la realizzazione di un parco pubblico nell’area della cementeria al Dott. Pinuccio Loiacono: oltre alla soddisfazione di vedere finalmente e giustamente risolta la questione della cementeria, inutile negare che mi renderebbe particolarmente felice sapere che dopo tanta indifferenza, in tal modo, verrebbe conferito a mio padre un riconoscimento di cui lui sarebbe stato ancora più fiero di un qualsiasi altro titolo professionale. Mi verrebbe da pensare, se questo progetto andasse in porto, sempre a quella sorte beffarda che in vita non gli ha permesso di godersi la gioia di giocare con il suo nipotino Giuseppe e che, invece, ora che mio padre è lassù o chissà dove, forse, gli dedicherà un parco in cui tanti bambini correranno e si divertiranno.

Io non so se mai nell’area della cementeria ci sarà questo parco pubblico, né so se lo stesso si chiamerà come mio padre, so soltanto che non ho più voglia di restare tra la schiera degli indifferenti, ed è per questo che oggi, da oggi, ho deciso di dare il mio contributo a questa causa e, nel frattempo, il mio contributo lo dedico io a mio padre.

 

 







Ultimo aggiornamento Sabato 12 Novembre 2011 13:27
 

Commenti  

 
0 #2 SUDCRITICA 2012-01-21 18:37
Caro Vittorio, ci dispiace deluderti: a Modugno, nessun coisiddetto partito, nessuna associazione, nessun gruppo ha detto una parola. Sono come impietriti, seguono il padrone di turno e tacciono. Riproporremo la eustione ovunque ci sarà possibile. Ciao, Sudcritica
Citazione
 
 
+1 #1 vittorio fabbricatti 2011-11-12 13:46
Una testimonianza, oltre che commovente, preziosa perché viene direttamente dal figlio di una delle vittime. Testimonianza che deve ancor più divenire il lievito di una rivolta morale di tutti i cittadini di Modugno (e direi di tutti i cittadini di Italia) che per sventura si trovano a vivere in posti inquinati e sono stati per anni amministrati che su quei siti infetti hanno lucrato ed intendono lucrare ancora. C'è da sperare, ora che la denuncia è più netta, che ad Italia Giusta si affianchino forze politiche più responsabili?
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Sudcritica Flash

==MARIO MARANGI, PER L'EXTRAVERGINE DI PUGLIA 'CREARE RETE' TRA I PRODUTTORI=Le ‪‎difficoltà‬ ma anche le grandi ‪opportunità‬ dei ‪‎produttori‬ ‪‎oleari‬ che puntano all'‪‎innovazione‬ e alla ‪‎qualità‬, in ‪Puglia‬ come a Modugno‬.
‪‎Investire‬ nell'‪olivicoltura‬ significa anche ‪valorizzare‬ il ‪territorio‬ e il tessuto‬ ‪sociale‬.
Ecco le ‪sfide‬ che affrontiamo noi ‪giovani‬ ‪‎imprenditori‬ ‎agricoli‬.
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=IL COMUNE DI MODUGNO ABBATTE IL 'MURO'. LO ACQUISTO' COME OPERA D'ARTE, LO DISTRUGGE COME BAGNO FATISCENTE=
di Francesca Di Ciaula.Il 2 febbraio scorso, in piazza Romita Vescovo, un tempo adibita a mercato del pesce, sono iniziati i lavori di demolizione della parete adiacente ai bagni pubblici.
La motivazione è presto detta: sicurezza e salvaguardia della pubblica incolumità, fatiscenza delle strutture. Il tutto per una spesa di 35 000,00 €.
La parete ricoperta di marmo nero, fu costruita a ridosso della chiesa seicentesca delle Monacelle in pieno centro storico, per nascondere un bagno pubblico, alla vista di chi sostava nella piazzetta. Una visione dai contrasti indicibili. Un monolite scuro e dietro la parete chiara dell'antica chiesetta. L'antico e il nuovo, maldestro tentativo di dare dignità al piastrellato che ha invaso il paese, eppure opera pubblica. La modernità imposta per capriccio o arbitrio, il marmo contro la pietra povera antica. Oggi ulteriore denaro pubblico è stato impiegato per distruggere quel manufatto a nessuno mai piaciuto per la sua manifesta volgarità.

[v.leggi tutto in Sudcritica Modugno]

Sudcritica Flash

=ITALIA GIUSTA, IL COMUNE DI MODUGNO BLOCCHI LO 'SFRATTO' DELL’ISTITUTO DEL NASTRO AZZURRO=
di Tina Luciano.

Il movimento Italia Giusta secondo la Costituzione sollecita il Commissario prefettizio a Modugno perché blocchi lo ‘sfratto’ dell’Istituto Nastro Azzurro fino a quando sarà pronta la nuova sede ad esso destinata, in locali comunali che oggi ospitano i Servizi sociali.Il Museo e le Associazioni combattentistiche raccolte nell’Istituto custodiscono oggi le poche tracce esistenti di una memoria collettiva di Modugno, perse le quali va definitivamente in frantumi l’identità dell’intera città.
Un luogo della memoria va protetto e tutelato: insistere nel volerlo ‘sfrattare’ ha il sapore iconoclasta della provocazione, del voler far apparire come insensibile al bene pubblico una pubblica amministrazione che deve invece avere a cuore unicamente le esigenze sociali.

[v.anche in Sudcritica Modugno]

I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=CONSUMO DI SUOLO E COMUNITA' SENZA IDENTITA'. INCONTRO CON GIUSEPPE MILANO=
Il 23 gennaio 2015. Sono intervenuti Pasquale De Santis e Nicola Magrone."Contro il mostruoso consumo di suolo in tutta Italia, serve una mobilitazione dei cittadini, una coscientizzazione che ci faccia capire che la cementificazione costante ha un forte impatto sociale, significa alienazione, perdita di coesione della comunità, significa che non esiste più un'identità delle nostre città. Sentiamo spesso dire che si vuole 'costruire il futuro': ma lo si dice a vuoto, mentre si perpetuano questi atteggiamenti di noncuranza e di malapolitica. Costruire il futuro significa cominciare a far le cose per bene ogni giorno nelle nostre città. Quel che è successo a Modugno lo sapete voi, non ho titolo per parlarne ma parlano i fatti. Basta col dire che edilizia e urbanistica vanno visti come motore dello sviluppo, se poi sappiamo che servono per creare solo lo sviluppo di pochi... basta!"

Riprese video di A.Covella per Italia Giusta/Sudcritica

[v.anche in Sudcritica Modugno]

=DISCUSSIONI=

=SOVRANITA' NAZIONALE
MONETARIA
E DEBITO PUBBLICO=

Serafino Pulcini/
Mino Magrone

Monete-antiche-riportate-alla-luce-in-uno-scavo-archeologico


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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=PROTEZIONE CIVILE, INCONTRO CON GIUSEPPE DI CIAULA=
Il 9 gennaio 2015. Coordinamento, formazione, esercitazioni, sicurezza sono i cardini di una buona protezione civile.Fondamentale un piano dettagliato di intervento, con volontari professionali i quali - quando dovessero verificarsi emergenze - sanno che fare ma non usurpano i compiti dei professionisti. Partecipano il presidente di Italia Giusta secondo la Costituzione, Pasquale De Santis, e Francesca Di Ciaula, della segreteria del movimento.
Riprese video di A.Covella per Italia Giusta/Sudcritica

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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=PROTEZIONE CIVILE, INCONTRO CON WILLIAM FORMICOLA=
Il 12 dicembre 2014, su ''Stato di salute del territorio italiano e ruolo della protezione civile''.Al centro dell'intervento, le azioni che gli amministratori devono compiere per prevenire, e per intervenire nel verificarsi di emergenze; gli effetti della mano dell'uomo sull'aggravamento dei rischi, i pericoli legati al consumo del territorio e al costruire senza regole. E' intervenuto il presidente di Italia Giusta, Pasquale De Santis.
Riprese video di A.Covella per Italia Giusta/Sudcritica

[in Sudcritica Modugno]

=POLITICA E CONSENSO=

=LA POLITICA
DELLE LOCUSTE=

locuste-madagascar


se si vuole tentare
un recupero
delle regole
che tutelino tutti,

bisognerà scontentare
i gruppetti di interesse
che si concentrano come locuste
intorno al patrimonio pubblico

di  Tina Luciano
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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=CULTURA, SCUOLA E
TERRITORIO E LA 'NUOVA'
FIERA DEL CROCIFISSO
A MODUGNO=

seminario IG di ciaula longo lobaccaro

Per i Seminari di Italia Giusta
secondo la Costituzione,
incontro - il 21 novembre 2014 -
col musicista dei Radiodervish
Michele Lobaccaro
e con Francesca Di Ciaula
e Valentina Longo.
Su politiche culturali a
Modugno, sul successo
della 'nuova' Fiera
del
Crocifisso inaugurata
con l'amministrazione
Magrone
e sull'importanza
delle relazioni
tra scuola e territorio.

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=DISCUSSIONI=

=ECONOMIA E UE.
CI VORREBBE KEYNES
MA E' TROPPO
DI SINISTRA=

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Ilquadro
macroeconomico

dell’Europa
dovrebbe suggerire
la ripresa di politiche economiche
poggiate sulle argomentazioni
della cosiddetta sintesi postkeynesiana.
Invece, ciò è ancora molto lontano
dall’essere preso in considerazione
dalle istituzioni europee

di  Mino Magrone

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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=LE SCELTE FISCALI DELLA GIUNTA MAGRONE PER PROTEGGERE I CETI MENO ABBIENTI=
Incontro con Dino Banchino.

Per i seminari di Italia Giusta secondo la Costituzione, incontro con l'assessore al Bilancio dell'amministrazione comunale di Modugno guidata da Nicola Magrone.Banchino ha parlato delle scelte fiscali fatte dalla giunta, tutte improntate all'art.53 della Costituzione italiana, per il quale il sistema tributario nel nostro Paese "è informato a criteri di progressività”.
Per questo, per il 2014 a Modugno non si è pagata la TASI, preferendo scaricare il peso maggiore della contribuzione dei cittadini sull'Irpef. Sono intervenuti Pasquale De Santis, presidente di Italia Giusta secondo la Costituzione, e Nicola Magrone.

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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=MODUGNO, LA GIUNTA MAGRONE E L'AIUTO AI PIU' DEBOLI=
Incontro con Rosa Scardigno

Per i seminari di Italia Giusta secondo la Costituzione, incontro con l'assessore ai servizi sociali dell'amministrazione comunale di Modugno guidata da Nicola Magrone.Al centro dell'intervento dell'assessore, gli sforzi per ricostituire servizi disastrati (Ufficio di Piano, in primis), le necessità cui assolvere senza arbitrio, la descrizione di un lavoro interrotto a poco più di un anno dall'insediamento, quando avrebbe potuto dare aiuti più congrui.

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=DISCUSSIONI=

=MODUGNO.
CON ITALIA GIUSTA
PER ROMPERE
L'AGGLOMERATO
DI POTERE=

logo italia giusta internet


Da queste parti
smuovere la stagnazione
di poteri è stato
un azzardo
ed una scelta
 coraggiosa.
E tuttavia la dimostrazione
che un movimento possa spezzare

un meccanismo consolidato
c'è stata.
[...] Che si possano tentare
scelte politiche limpide e nette,
l'esperienza amministrativa
modugnese ce lo insegna

di  Francesca Di Ciaula
____________________

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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=MODUGNO, LA NUOVA FIERA DEL CROCIFISSO=
Incontro con Tina Luciano -
"Queste sono le ragioni e le modalità della nuova configurazione della Fiera del Crocifisso......da un lato riannodare i fili con il centro della città, dall’altro garantire la sicurezza in un sito che, oltre ad essere isolato non garantiva nemmeno l’incolumità dei visitatori".

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=I LUOGHI=

=BORGO TACCONE.
STORIA PICCOLA
DEL SUD=

taccone7


Borgo Taccone
è questo luogo
dell'assenza,
una storia mancata
di insediamenti rurali.
Eppure non riesci
ad individuare la parola fine
a questa storia.
Il borgo intero sembra piuttosto
un racconto interrotto.

di  Francesca Di Ciaula
______________

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=DISCUSSIONI=

=IL MATTONE DI CALVINO.
60 ANNI DOPO=

Credits-LaPresse h partb


“Un sovrapporsi
geometrico di parallelepipedi
e poliedri, spigoli e lati di case,
di qua e di là, tetti, finestre,
muri ciechi per servitù contigue
con solo i finestrini smerigliati
dei gabinetti uno sopra l’altro”.

di  Nicola Sacco
______________

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=DISCUSSIONI=

=CRISI. PER SALVARE
L'EUROPA BASTEREBBE
SVEGLIARE IL GIGANTE=

images


Una modesta
frazione

di questo gigante finanziario
narcotizzato e costretto
a stare improduttivo può,
purché l’Europa e la Germania
lo vogliano, finanziare opere
e interventi comuni di sviluppo
e crescita dell’occupazione
di lavoratori in Italia ed in Europa

di  Mino Magrone
______________

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=DISCUSSIONI=

=MODUGNO.
LA DIGNITA' POSSIBILE=

francesca4


Questo, il sindaco
di Modugno,
Nicola Magrone,
ha insegnato nel primo anno
di amministrazione a chi
ha voluto comprendere:
a essere chiari,
a pronunciare il nome delle cose
senza timore, pubblicamente,
non in cenacoli all’ombra
di qualche interesse
che non fosse quello
di tutti i cittadini.

di  Francesca Di Ciaula

____________________

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=DISCUSSIONI=

=TAMARO, IL GRANDE NEMICO
E' IL NIENTE. O LO E'
PIUTTOSTO IL NICHILISMO?=

rotoletti010


L'angoscia e il disagio
non sono soltanto
sentimenti dei giovani,
sono invece
di noi tutti
in quanto mortali
destinati a finire,
al niente

di  Mino Magrone

_______________

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Sudcritica Modugno

=GUASTO A PASSAGGIO A LIVELLO MODUGNO. IL SINDACO, SITUAZIONE ASSURDA CHE SI RIPETE= 5 aprile 2014 - Dice Nicola Magrone: "Prendero' le opportune iniziative per l'attuazione puntuale di intese precise sui compiti i di Fal e Rete Ferroviaria Italiana. Quello che serve e' scongiurare ulteriori situazioni di grave pericolo".[Leggi tutto in Sudcritica Modugno]

=DISCUSSIONI=

=“La grande bellezza”?=

la grande bellezza


Finché continua
l’umana avventura
in questa valle,
ci sarà scienza, arte,
religione
e l’apocalisse del pensiero
lasciamola ai meno dotati.
Non ci riguarda.

di  Pippo De Liso

_______________

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=DISCUSSIONI=

=JOBS ACT, LAVORO

SENZA DIRITTI

E SENZA DIFESE=

CGIL crisi

 
l’Europa solidifica
interessi preminenti
anche sottraendo
ai Paesi
a sovranità nazionale
le tradizioni politiche
e i documenti storici d’identità.
L’Italia è in prima fila con la cessione
della Costituzione e la fiammata
di follia collettiva del cambiamento
a tutti i costi, soprattutto in peggio

di  Pippo De Liso

_______________

[ Leggi tutto]

=DISCUSSIONI=

=Per far ripartire l'Italia

non serve stravolgere

la Costituzione=

costituzione

Proposta, da parte di un attivista

di Italia Giusta, di una piccola

guida pratica, aperta a suggerimenti,

per orientarsi tra i temi

di stretta attualità politica

di  Nicola Sacco

_______________

[ Leggi tutto]

Sudcritica Modugno

=RACCOLTA DIFFERENZIATA A MODUGNO, SUDCRITICA INTERVISTA L'ASSESSORE = 17 marzo 2014 - Puoi seguire l'intervista anche alla pagina di Sudcritica Modugno.Tra breve, finalmente, anche a Modugno (e per l'intero Aro del quale Modugno è capofila) ci sarà un bando di gara per una vera raccolta differenziata. Con l'aiuto e la collaborazione di tutti i cittadini dovrà portare al traguardo 'rifiuti zero'. L'assessore comunale Tina Luciano spiega a Sudcritica come accadrà.

Riprese e post produzione di Alberto Covella

Per discutere con il Movimento Italia Giusta secondo la Costituzione, questi gli indirizzi:
sede: via X marzo 88 - 70026 MODUGNO
posta elettronica: [email protected]
[email protected]
rivista: www.sudcritica.it

=DISCUSSIONI=

Larroganza

della Rai

In nessun altro

Paese europeo

si assiste al pagamento

di un canone obbligatorio

a fronte di una pubblicità

invadente e accentratrice

di  Pippo De Liso

_______________

[ Leggi tutto]

=DISCUSSIONI=

Il documento

alternativo

"Il sindacato

è un'altra cosa"

per il XVII Congresso

della Cgil

 

di  Pippo De Liso

__________________

[ Leggi tutto]

=DISCUSSIONI=

Una sinistra

nata piccolo-borghese

 

di  Franco Schettini

__________________

a mio avviso il nostro “marxismo” altro non è stato che riformismo piccolo borghese, nemmeno socialdemocratico

Il 15 giugno del 1975 Pasolini scriveva, dopo le effimere vittorie delle sinistre, che “l’Italia è nel suo insieme ormai un Paese spoliticizzato, un corpo morto i cui riflessi non sono che meccanici. L’Italia cioè non sta vivendo altro che un processo di adattamento alla propria degradazione”.

[ Leggi tutto]

Contro la violenza sulle donne

MAGRONE, PALMINA E LE SUE PAROLE HANNO CAMBIATO LA MIA VITA
Casacalenda, 16 novembre 2013 - intervista di Maurizio Cavaliere. Magrone ricorda il giorno in cui palmina martinelli gli parlò in punto di morte, rivelandogli i nomi dei suoi aguzzini. La 14enne di fasano morì data alle fiamme nel novembre 1981, si era rifiutata di prostituirsi.

=LA VIOLENZA ESIBITA=

di Francesca Di Ciaula

____________________

violenza2 [ Leggi tutto]  

DON TONINO BELLO - LA COSCIENZA E IL POTERE

IL POTERE, LA LEGGE, LA COSCIENZA
Don Tonino Bello ricordato dal sindaco di Modugno, Nicola Magrone, a Mola di Bari, il 16 ottobre 2013, con l'assessore regionale Guglielmo Minervini e don Gianni De Robertis.La speranza nel patto tra deboli, se non per rovesciare il potere almeno per attenuarne l'abuso. Tornare alle origini di don Tonino Bello è tornare alle origini del nostro popolo, cioè la Costituzione. Secondo il sindaco di Modugno, oggi la costituzione non deve essere modificata.

cronache dall'interno

=IL SINDACO DI MODUGNO NICOLA MAGRONE E LA SUA GIUNTA INCONTRANO I CITTADINI=
26 settembre 2013 - Filmato integrale dell'incontroPer la prima volta nella vita amministrativa di Modugno, l’amministrazione parla con i cittadini in un incontro pubblico.

Riprese e post produzione di Alberto Covella

Per discutere con il Movimento Italia Giusta secondo la Costituzione, questi gli indirizzi:
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