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=ECONOMIA ITALIANA. INTERVENGA LO STATO PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Lunedì 31 Luglio 2017 00:00

neetIn Italia il sistema è malato,
solo la spesa pubblica può risanarlo


la povertà assoluta, i 62 miliardi in meno erogati alle imprese italiane, i fallimenti di 560 Comuni italiani (400 nel Sud) ed infine i giovani Neet non sono fatti slegati tra loro. Si tengono insieme perché insieme individuano sia la vistosa crepa teorica e pratica esistente nel nostro mondo - dominato, non soltanto in economia, dal laissez-faire - sia il possibile rimedio. Ostinati interessi di classe, fortunate carriere e posizioni di potere consolidate e ben radicate bloccano la possibilità che i rimedi siano operativi. 

 di  Mino Magrone
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Non sono più di quattro i fatti emersi in questi giorni che meritano una più attenta riflessione al fine di ricavare più generali considerazioni di ordine più teorico e sistematico. Non c’è dubbio che le statistiche e le notizie siano abbondanti, ciò che manca è la critica sociale della situazione data e l’approfondimento delle cause di tanto disagio sociale, politico ed economico che attraversa il nostro Paese.

 

In sintesi i quattro fatti sono: 1. la povertà assoluta di molti italiani (oltre cinque milioni) mostrata dagli studi pubblicati dall’ISTAT; 2. i 62 miliardi di euro in diminuzione, nel triennio 2014/2017, del credito erogato alle imprese italiane messo in evidenza dall’ufficio studi della Cgia di Mestre; 3. i Comuni italiani che in meno di cinque anni sono triplicati nel numero dei fallimenti (i dissesti sono stati ben 560 e 400 riguardano fallimenti di Comuni del Sud dell’Italia); 4. infine, il fatto che i giovani emergono alle cronache come una nuova categoria densa di significati sociologici e psicologici, del post-moderno. Sono i tantissimi giovani italiani compresi tra i15 e i 24 anni che riempiono la triste nuova categoria dei giovani Neet. La sigla sta per “Not in employment education or training”. Non studiano, non lavorano, non seguono un percorso di formazione. Nell’Unione europea siamo i primi a guidare la triste lista.

Ultimo aggiornamento Lunedì 31 Luglio 2017 09:29
 
=URBANISTICA MODUGNO. UN FATICOSO RITORNO ALLA LEGALITA'= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Lunedì 01 Maggio 2017 23:51

IG urbanistica 09022017

Dalla Commissione truffa alla riconquista di spazi vitali: il vicesindaco Francesca Benedetto ne parla a Italia Giusta

 

 

Entro la prossima settimana l’Ufficio del Sindaco di Modugno, Nicola Magrone, trasmetterà alla Commissione urbanistica del Consiglio comunale, e subito dopo al Consiglio, la proposta di delibera sulla complessiva riorganizzazione delle Norme di Attuazione del Piano Regolatore Generale di Modugno. In Consiglio, si ricondurrà così complessivamente all’insegna della trasparenza e della legalità l’apparato amministrativo che sovrintende all’assetto urbanistico della Città. Un impegno assunto nel 2014 che si avvia a conclusione, in stretto collegamento con la Regione Puglia e dopo una complessa e faticosa analisi giuridica e urbanistica, nell’interesse della Città, del territorio e dei cittadini.

Ultimo aggiornamento Venerdì 05 Maggio 2017 08:52
 
=ECONOMIA. CONTRO LA POVERTA' SERVONO INVESTIMENTI PUBBLICI= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Giovedì 20 Aprile 2017 11:26

gentiloni-poletti

Le risposte che occorrono all’Italia
e che i governi
Renzi-Gentiloni
non
vogliono dare 


Si è poco discusso sulla reiterata volontà dei Governi di questi ultimi anni di impedire e ostacolare in varie forme la sostituzione dell’investimento privato (molto insufficiente) con quello pubblico. Che proprio in queste situazioni di latitanza del privato riacquista tutto il suo diritto di cittadinanza nella ben esclusiva e fortificata torre difensiva dell’economia di mercato e dello stato leggero, assente ed evanescente rispetto alla richiesta che lo stesso mercato indica con grande evidenza.

 di  Mino Magrone
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poveri in Italia 2017

Il nostro paese versa in questa situazione: gli italiani in povertà assoluta sono quattro milioni e mezzo. Quelli in povertà relativa sono otto milioni trecentomila (la fonte è l’ISTAT) e settemilioni e duecentomila le persone in gravi difficoltà economiche. Nell’insieme gli italiani in povertà sono ben 12 milioni e ottocentomila pari al 16,50% delle famiglie. Ciononostante, leggendo il Documento di Economia e Finanza (Def) del governo Gentiloni, sepolto sotto la coltre di ben 582 pagine, si trova appena un cenno al fatto (che spiega in parte la povertà) che in Italia la sola voce di spesa che scende è quella relativa agli investimenti pubblici. Cioè la spesa in beni, impianti, strade e infrastrutture crolla del 16%. Si tratta della spesa che crea sviluppo e che accresce la dotazione di capitale sociale del paese. Ebbene nel 2016 questa spesa pubblica, in valore assoluto, diminuisce di ben 11 miliardi di euro. Solo nel 2016!

Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Aprile 2017 19:22
 
=LA MORTE DI DJ FABO E LA LEGGE SUL TESTAMENTO BIOLOGICO= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Mercoledì 22 Marzo 2017 19:01

VOLARE SENZA ALI. PROSPETTIVE SULLA VITA E SULLA MORTE.

Un convegno di Italia Giusta secondo la Costituzione con Pasquale De Santis, Rosa Scardigno e Nicola Magrone

Il 27 febbraio 2017 Dj Fabo è morto tramite il suicidio assistito, in una clinica svizzera. Fabiano Antonioni aveva 39 anni: nel 2014 era rimasto vittima di un grave incidente stradale. Era ormai costretto esclusivamente a letto, perennemente assistito, era cieco e tetraplegico e in una condizione personale che - secondo le sue stesse parole - gli procurava una condizione di assoluta sofferenza fisica, psicologica ed esistenziale.

L’Assemblea di Italia Giusta secondo la Costituzione ha discusso del delicatissimo tema della fine della vita il 2 marzo 2017. Con l’assessore comunale Rosa Scardigno, psicologa e docente all’Università di Bari, e Nicola Magrone, magistrato e sindaco di Modugno, si è parlato dei confini dell’etica e sul se, in taluni casi, sia necessaria una legge per regolare la rinuncia alla vita in determinate condizioni di inabilità e di sofferenza psicologica.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 22 Marzo 2017 23:22
 
=LA QUESTIONE MODUGNO E IL MISTERO DI PORTO TORRES= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Lunedì 27 Febbraio 2017 07:19

LA QUESTIONE MODUGNO E IL MISTERO DI PORTO TORRES

porto torres HPIM1261 ok

 [Italia Giusta secondo la Costituzione] -

Quando ci si avventura a parlare dell’attività svolta da chi amministra Modugno in questi ultimi 20 mesi sembra di trovarsi di fronte a un miracolo: un miracolo quotidiano per portare alle soglie del XXI secolo una cittadina resa lugubre da un saccheggio di decenni. Desolante la “questione Modugno” per il quadro che si presentava agli occhi dell’attuale amministrazione: zero raccolta differenziata, zero vivibilità, zero piazze, arrembaggio edilizio, strade invase da automobili parcheggiate in triplice fila e da cassonetti traboccanti di rifiuti, zero rispetto per pedoni e cicloamatori, mercati cittadini degradati e antigienici, forte arretramento culturale - condito con linguaggio volgare ed arrogante - soprattutto nei ceti politici e partitici che per decenni hanno sgovernato Modugno (Pd in testa, Udc e centrodestra collaterali).

Una delle questioni più desolanti della “questione Modugno” e, insieme, più intriganti riguarda il “mistero Porto Torres”, la vicenda di un quartierone nato quarant' anni fa come un enorme residence privato, un megacondominio per qualche migliaio di abitanti (oggi circa 1.700) in un'area priva di ogni genere di opere di urbanizzazione primaria (strade, luce, fogne) e circondata solo dalla strada statale 96, dall'autostrada e dalla ferrovia. Abbiamo visto il sindaco Nicola Magrone, il vicesindaco Francesca Benedetto e questa Amministrazione affrontare da subito, con impegno e determinazione, il problema dei residenti di Porto Torres e le loro difficoltà a gestire manutenzione ordinaria e straordinaria nel megacondominio, privo persino di allaccio alla fogna. Abbiamo visto che la soluzione alla questione, per l'impegno e la determinazione del sindaco e di questa Amministrazione, sembra essersi trovata, e - cosa estremamente difficile - anche il denaro per provvedere a rimettere in sesto il quartiere”. Abbiamo visto, a distanza di alcuni mesi, che pochi mestatori - oggi - si oppongono al raggiungimento della soluzione definitiva, ormai a portata di mano, e abbiamo voluto capirci di più.

Per questo, dunque, ITALIA GIUSTA SECONDO LA COSTITUZIONE ha chiesto all'assessore all'Urbanistica del Comune di Modugno, e vicesindaco, avv.Francesca Benedetto, di chiarire il mistero Porto Torres”. L'assessore ci ha fornito - e della sua cura e disponibilità siamo molto grati - spiegazioni, anche tecniche, della questione e del perché, stanti la volontà dei residenti e dell'Amministrazione comunale, non si possa portare celermente a termine il passaggio dell'area Porto Torres da privata a pubblica per risolvere i disagi e le difficoltà di quei cittadini.

 
=10 FEBBRAIO, GIORNO DEL RICORDO= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 10 Febbraio 2017 08:29

giorno ricordo

 
La Repubblica riconosce

il 10 febbraio

quale «Giorno del ricordo»

al fine di conservare

e rinnovare la memoria

della tragedia degli italiani

e di tutte le vittime delle foibe,

dell’esodo dalle loro terre

degli istriani, fiumani e dalmati

nel secondo dopoguerra

e della più complessa vicenda del confine orientale.

Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Febbraio 2017 08:30
 
=27 GENNAIO. QUANTE INGIURIE IN UNA SOLA VOLTA= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 27 Gennaio 2017 00:00

CodiceBreveRazzismoFascistaIl 17 novembre del 1938, Vittorio Emanuele III, per grazia di Dio e per volontà della Nazione, Re d’Italia, Imperatore d’Etiopia, “ritenuta la necessità urgente ed assoluta di provvedere”, decreta - “su proposta del DUCE, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro per l’Interno, di concerto coi Ministri per gli affari esteri, per la grazia e giustizia, per le finanze e per le corporazioni” - un complesso, pignolo e accanito sistema di norme che porta la difesa della razza praticamente ovunque. E’ il Regio Decreto legge 17 novembre 1938 - XVII, n.1728, contenente Provvedimenti per la difesa della razza italiana. E’ il testo fondamentale della legislazione razziale del fascismo: Sudcritica vuole ricordare oggi, nel Giorno della Memoria, l’ignominia delle leggi razziali con testi tratti dal Codice breve del razzismo fascista - La “questione razziale”. Stato totalitario e democrazia costituzionale, di Nicola Magrone (edizioni dall’Interno-Sudcritica), che raccoglie ed analizza tutti i documenti della legislazione razziale fascista. Vogliamo ricordare oggi anche una grande amica di Sudcritica, Elisa Springer, ebrea austriaca, costretta a subire le atrocità dei campi di sterminio nazisti e poi vissuta a lungo in Puglia. Di Elisa pubblichiamo la Testimonianza apparsa anch'essa nel Codice Breve.

Ultimo aggiornamento Sabato 28 Gennaio 2017 12:47
 
=TI RICORDI DI PIAZZA FONTANA? 47 ANNI DOPO= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Giovedì 12 Dicembre 2013 08:00

ti_ricordi_di_piazza_fontana

 12 dicembre 1969, la strage.
Per abbattere la Costituzione

Ho capito, abbiamo capito che i 149 morti da piazza Fontana ad oggi sono stati usati per fermare il progresso sociale. Io però ho paura che se non prendiamo coscienza di quello che sta accadendo oggi, proprio oggi (perché non è vero che chi ha fatto la strage di piazza Fontana e le altre stragi ha perso: se vediamo come siamo fatti noi, oggi, capiamo pure chi ha vinto), io ho paura che se non prendiamo coscienza di questo, la verità arriverà quando non ne potremo piú parlare (1987 - Francesca Dendena, Pavia, incontro di presentazione del primo volume di Ti ricordi di piazza fontana? vent'anni di storia dalle pagine di un processo, tre volumi a cura di Nicola Magrone e di Giulia Pavese, 1986-1988, edizioni dall'interno)

 

Le commemorazioni non sempre consolano, piú spesso inquietano. Da piazza Fontana partí, sí, la tenebrosa stagione del terrorismo e delle stragi,piazza fontana 2016 ma di lí iniziò anche il lungo e perverso cammino a colpi di piccone sugli assetti costituzionali sulla strada da nessuno veramente contrastata della trasformazione del nostro Stato e della nostra società in un simulacro di democrazia liberale nelle parole, autoritaria e ormai quasi feudale nelle prassi e finanche nelle leggi (Nicola Magrone, Piazza Fontana Memoria e Verità, La Gazzetta del Mezzogiorno, 12 dicembre 2009).

12 Dicembre 1969, ore 16:37, una bomba esplode nella Banca Nazionale dell’Agricoltura in piazza Fontana a Milano uccidendo 17 persone e ferendone altre 88. Era “la strage di Piazza Fontana”, divenuta negli anni nota come la madre di tutte le stragi. Oggi, ancora una volta, 47 anni dopo, a Milano, contro quell'atto eversivo si è tenuta una manifestazione ufficiale con l’Associazione familiari vittime, la Camera del lavoro, il Comitato permanente antifascista contro il terrorismo e le amministrazioni comunale, regionale e della città metropolitana. Dopo processi susseguitisi per circa 35 anni in varie città d’Italia, tutti gli imputati dell’eccidio sono sempre stati assolti in sede giudiziaria. Anche se i nomi dei responsabili, benché assolti, sono “concordemente” noti, persino nelle sedi giudiziarie, e il contesto nel quale la strage maturò assolutamente ben definito.

Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Dicembre 2016 21:51
 
=PALMINA MARTINELLI. IL SUO SORRISO A 35 ANNI DALLA MORTE= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 02 Dicembre 2016 16:16

Palmina-MartinelliPer tutti è ormai il simbolo di vittime

che non devono più tacere

 

 

Sono trascorsi 35 anni da quel 2 dicembre 1981 quando Palmina Martinelli, una ragazzina di soli 14 anni, di Fasano (Brindisi), moriva nel Policlinico di Bari dopo 20 giorni di agonia trascorsi dacché era stata aggredita in casa da due giovani che conosceva e che volevano farla entrare in un giro di prostituzione: la ragazzina si era rifiutata di seguirli e le era stato dato fuoco. La piccola Palmina denunciò i suoi aggressori a tutti coloro che la soccorsero, compresi i medici del Policlinico e il pm di Bari che andò a sentirla in ospedale, Nicola Magrone.

Ultimo aggiornamento Sabato 03 Dicembre 2016 10:37
 
=ECONOMIA. COME FAR CRESCERE L'OCCUPAZIONE= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Lunedì 21 Novembre 2016 12:09

Lavoro e qualità della vita: migliorare si può,

non con il liberismo sfrenato di questo governo.

Ecco una proposta. Semplice e fattibile

 

florio1

Ora ditemi, come può una riforma delle pensioni che aumenta l’età lavorativa ridurre la disoccupazione?
Come si può parlare, con il jobs act e la riforma della scuola, di “ buona vita”, se questi provvedimenti hanno reso tutti i lavoratori precari a vita e sottomessi alle volontà del capataz di turno?
Come si può parlare di “buona società” con questa confusa riforma costituzionale ed elettorale dove vengono meno i principi su cui si poggia una democrazia? [...]
Concentrare il potere economico e decisionale in pochi centri di potere, uno Stato oligarchico, togliendo spazio allo stato sociale e al mondo del lavoro. Questo lo scopo, dunque, di queste controriforme.

di  Giuseppe Florio
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Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Novembre 2016 17:52
 
=ECONOMIA. PRIGIONIERI DEI POSSESSORI DI MONETA= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Domenica 23 Ottobre 2016 10:52

trappolaL’Italia
del topolino Renzi
nella trappola
della liquidità


Allorquando la Bce allarga l’offerta di moneta, fa scendere il tasso di interesse; fino a un certo livello, però.
E’ il livello minimo al di sotto del quale non è possibile che vada,
proprio perché è all’avvicinarsi di quel limite che scatta la “trappola della liquidità”.
Raggiunto quel limite, i detentori di moneta non hanno più alcuna convenienza a impiegare in prestiti,
titoli o speculazioni la loro liquidità. [...] la domanda globale in consumi, investimenti,
spesa pubblica ed esportazioni precipita nel “vuoto deflazionistico”.

 

di  Mino Magrone
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L’espressione e il concetto di “trappola della liquidità” sono di derivazione keynesiana. Penso che sia giusto ricordarne l’origine, ma soprattutto il significato, alla luce di ciò che sta accadendo sotto i nostri occhi a proposito dei provvedimenti del cosiddetto Quantitative Easing varato nel marzo 2015 dalla Bce.

Ultimo aggiornamento Lunedì 24 Ottobre 2016 09:19
 
CONSULTA AMBIENTE, PERCHE' UN NUOVO REGOLAMENTO PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Domenica 16 Ottobre 2016 21:47

UNA NOTA DI ITALIA GIUSTA SECONDO LA COSTITUZIONE

 

CONSULTA PER L’AMBIENTE DEL COMUNE DI MODUGNO.

ALTRO CHE SVOLTA AUTORITARIA:
UN NUOVO REGOLAMENTO PER PIU’ DEMOCRAZIA
ED EFFETTIVA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI.

 

consulta Renato-Guttuso-I-tetti-di-Roma-1941-Olio-su-tela-60-x-80-cm-Palermo-Collezione-Soprintendenza-dei-Beni-CulturaliGuida breve per discutere e decidere lealmente intorno ai bisogni reali della comunità.

 . Perché la necessità di un nuovo Regolamento

 A Modugno si prepara un nuovo Regolamento della Consulta per l’Ambiente, che sarà presto all’esame del Consiglio comunale. Un nuovo regolamento per più democrazia e una effettiva partecipazione dei cittadini.

 
=il nostro NO= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 07 Ottobre 2016 20:49

E UN REFERENDUM

 

CONTRO LINTERA COSTITUZIONE

 

NOI VOTIAMO

 

 

NO

Ultimo aggiornamento Lunedì 17 Ottobre 2016 18:11
 
=ECONOMIA. NEL RAPPORTO DEFICIT/PIL NODI CHE VENGONO AL PETTINE= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Giovedì 08 Settembre 2016 17:14

debit-pubblicoIl debito pubblico cresciuto col Governo Renzi al 135%. LItalia rischia una pesante procedura dinfrazione

Una soluzione radicale e, forse, definitiva del controllo della spesa sta nella ripresa seria e sentita dell’Unione europea. L’ “Unione fiscale” e il “debito europeo” risolverebbero gran parte dei tormenti di questa fase molto difficile di costruzione dell’Europa unita

 

 di  Mino Magrone
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Entro la metà del prossimo mese di ottobre il governo italiano dovrà varare la legge di stabilità per l’anno 2017. Dato l’andamento della nostra economia non è un compito agevole. Ci sono gli impegni sottoscritti con la Commissione europea di Bruxelles che il governo dovrà pur tentare di rispettare se vuole evitare di incorrere in una pesante procedura di infrazione per mancata osservanza degli impegni sottoscritti con la UE (in particolare la dichiarata promessa della discesa del rapporto deficit/Pil all’1,8% per l’anno 2017).

Ultimo aggiornamento Venerdì 09 Settembre 2016 09:30
 
=PALMINA MARTINELLI. MODUGNO LE INTITOLA UNA PIAZZA= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 07 Giugno 2016 16:31

benvenuta palmina locandinaBENVENUTA

 

 

PALMINA

 

Era l’11 novembre 1981 quando Palmina Martinelli, una ragazzina di soli 14 anni, di Fasano (Brindisi), venne aggredita in casa da due giovani che conosceva e che volevano farla entrare in un giro di prostituzione: la ragazzina si rifiutò di seguirli e le fu dato fuoco. Venti giorni dopo, la piccola Palmina, che denunciò i suoi aggressori a tutti coloro che la soccorsero, morì nel Policlinico di Bari. Per l'assoluzione in primo grado degli imputati della sua morte (il 22 dicembre 1983), il pm inquirente, Nicola Magrone, commentò: “In realtà è un ammonimento terribile a non parlare più, a tacere, un ammonimento per chiunque viva qualcosa del genere a non chiedere di essere creduto o smentito perché bugiardo e calunniatore”.
Nicola Magrone, il pm che all’epoca dei fatti indagò sulla vicenda e sostenne l’accusa, oggi è sindaco di Modugno (Bari), cittadina che il 4 giugno 2016, intitola una piazza all’adolescente coraggiosa che in punto di morte fece i nomi dei suoi presunti assassini. “Palmina è stata dipinta come una bugiarda, una ragazzina che in punto di morte aveva perfino calunniato i suoi aguzzini. Sono ancora fiducioso che Palmina ottenga giustizia. È una battaglia di civiltà”, spiega Magrone.
Alla cerimonia di intitolazione a Modugno è seguita una rappresentazione teatrale con Barbara Grilli: “Palmina - Amara Terra Mia”, lavoro scritto e diretto da Giovanni Gentile.

 

Un atto contro lincuria della dimenticanza

 

di  Francesca Di Ciaula
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Intitolare a Palmina Martinelli, la piccola ragazza di Fasano bruciata viva nel 1981, uno spazio pubblico del nostro paese, uno slargo all'ombra dei pini, luogo per la sosta e gli incontri o i giochi davanti l'antica chiesetta e il complesso del monastero dei frati Cappuccini, oggi per questo paese, Modugno, è motivo di orgoglio.

Ultimo aggiornamento Martedì 07 Giugno 2016 18:27
 
=BENVENUTA, PALMINA= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 31 Maggio 2016 21:16

benvenuta palmina2Modugno intitola

una piazza

a Palmina Martinelli

Era l'11 novembre 1981 quando Palmina Martinelli, una ragazzina di soli 14 anni, di Fasano (Brindisi), veniva aggredita in casa da due giovani che conosceva e che volevano farla entrare in un giro di prostituzione: la ragazzina si rifiutò di seguirli e le fu dato fuoco. Venti giorni dopo, la piccola Palmina, che a tutti coloro che la soccorsero denunciò i suoi aggressori, morì nel Policlinico di Bari. Per l'assoluzione in primo grado dei suoi aguzzini (il 22 dicembre 1983), il pm inquirente, Nicola Magrone, commentò: “In realta' e' un ammonimento terribile a non parlare più, a tacere, un ammonimento per chiunque viva qualcosa del genere a non chiedere di essere creduto o smentito perché bugiardo e calunniatore”.

ore 20.00 - Intitolazione piazza Largo Palmina Martinelli
ore 20.30 - rappresentazione teatrale con Barbara Grilli di Palmina - Amara Terra Mia, scritto e diretto da Giovanni Gentile

Ultimo aggiornamento Martedì 31 Maggio 2016 21:22
 
=Riforma della Costituzione. LE RAGIONI DI UN NO= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 08 Marzo 2016 17:08

Referendum costituzionale

 

 

15 ragioni per dire NO

 

alla Riforma della Costituzione

 

logo italia giusta internet

 

 

Nella campagna per il referendum costituzionale i fautori del Sì useranno alcuni slogan. Noi, i fautori del NO, risponderemo con argomenti. Loro diranno, ma noi diciamo.

 

Ultimo aggiornamento Martedì 08 Marzo 2016 22:13
 
=Il 5x1000 a POPOLI & COSTITUZIONI un gesto di solidarietà e di attenzione democratica= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Domenica 15 Maggio 2016 20:57

 

 

bambinagrande

ALLARME PER LE SORTI

DELLA NOSTRA COSTITUZIONE

SOSTIENI  LA FONDAZIONE ONLUS 

POPOLI & COSTITUZIONI 

BASTA POCO

 

 

 

5X1000 NELLA TUA

 

DICHIARAZIONE

 

C.F.: 93275330723

 

Ultimo aggiornamento Domenica 15 Maggio 2016 21:22
 
=OM. E ALLA FINE DELLA VERTENZA SPUNTA L' 'INCONTRO PRELIMINARE'= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Domenica 15 Maggio 2016 23:26

logo italia giusta internetUNA NOTA DI ITALIA GIUSTA SECONDO LA COSTITUZIONE

 

RICONVERSIONE EX OM. IL 17 MAGGIO, A ROMA , UN 'INCONTRO PRELIMINARE'.

 

INCONTRO PRELIMINARE?

A UN ANNO CIRCA DALLA SCELTA

- FATTA DAL MINISTERO - DELL'AZIENDA

CHE DOVREBBE OCCUPARSI DELLA RICONVERSIONE,

A SETTE MESI DALLA FIRMA

DEL PROTOCOLLO D'INTESA

E A UN MESE DALLA FINE

DELLA MOBILITA' PER I LAVORATORI.

 

Un incontro senza le parti sociali si tiene a Roma il 17 maggio sulla questione dei 194 ex dipendenti Om Carrelli lasciati senza lavoro dal Gruppo tedesco Kion che alcuni anni fa decise di chiudere lo stabilimento di Modugno, incrementando invece i propri investimenti a Luzzara, in Emilia. Col viceministro Teresa Bellanova, partecipano Regione Puglia, amministrazioni comunali di Bari e di Modugno, Invitalia.

E' un incontro, quello del 17 maggio, che - a quanto viene annunciato - ha lo scopo di preparare un successivo tavolo di confronto. Ed è tutto quello che se ne sa, nonostante che nell'ultima riunione tenuta al Ministero per lo sviluppo economico (Mise), il 21 aprile scorso, gli accordi conclusi fossero stati di tutt'altro tenore. Tutte le  parti coinvolte nella reindustrializzazione (compresi, dunque, rappresentanti di Kion, di Tua Autoworks che dovrebbe riprendere al lavoro i 194 lavoratori e dei sindacati) si sarebbero dovute rivedere al Mise il 19 maggio, a conclusione di un serrato programma di lavoro dettato dal viceministro Bellanova: prevedeva che entro il 27 aprile Tua Autoworks avrebbe dovuto presentare il proprio definito progetto industriale, ridimensionato rispetto ad alcuni mesi fa, e che entro il 4 maggio Invitalia avrebbe dovuto esprimere le proprie valutazioni sul progetto.

 

Durante l’incontro tenuto il 21 aprile a Roma al Ministero, il gruppo tedesco Kion confermò, nonostante fossero scaduti i termini previsti,om riunione mise 21 aprile 2016 di essere ancora disponibile a cedere gratis lo stabilimento al Comune di Modugno perché questo lo ceda altrettanto gratuitamente all'investitore che assuma gli ex dipendenti di Om Carrelli. L'investitore scelto nei mesi scorsi dal Ministero, TUA Autoworks, manifestò la volontà di limitare al solo stabilimento di Modugno (ex Om Carrelli) l’accordo che a ottobre 2015 prevedeva invece sia la reindustrializzazione del sito di Modugno sia quella della ex Isotta Fraschini di Gioia Tauro.

 

Dopo l'incontro del 21 aprile, nessuna notizia è più giunta all'amministrazione comunale di Modugno, in attesa dell'incontro 'decisivo' del 19 maggio. Ora, invece, la convocazione, per il 17 maggio, di un 'incontro preliminare'. L'auspicio, ancora una volta è, che - benché preliminare - esso sia 'conclusivo'. E' un atto dovuto nei confronti di 194 lavoratori e delle loro famiglie impegnati da cinque anni in una lotta dura per la difesa del proprio diritto a vivere.

 

ULTIM'ORA - L'incontro di domani 17 maggio non si fa più; era previsto come ristretto a Invitalia, Regione Puglia, Comunidi Bari e di Modugno. Si terrà il 19 Maggio aperto a tutti i soggetti interessati. Vedremo; ancora!

IGsC

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 16 Maggio 2016 22:07
 
=OM, UNA VERTENZA CON SEMPRE PIU’ MISTERI. MA ANCORA UNA VOLTA, SE SI SALVANO I LAVORATORI, RINUNCIAMO ANCHE A SAPERE= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Lunedì 18 Aprile 2016 23:13

logo italia giusta internetOM, UNA NOTA DI ITALIA GIUSTA SECONDO LA COSTITUZIONE

 

 

Sudcritica pubblicò l’anno scorso sulla vicenda dello stabilimento di Modugno della Om Carrelli Elevatori una nota dal titolo “OM. I TANTI MISTERI DI UNA TRATTATIVA. MA SE FINALMENTE SI RISOLVE LA QUESTIONE RINUNCIAMO ANCHE A SAPERE” (http://www.sudcritica.it/politica/852-om-i-tanti-misteri-di-una-trattativa). Era il 16 marzo 2015: al ministero dello Sviluppo economico si stavano valutando quattro (ben quattro) manifestazioni d’interesse giunte per rilevare lo stabilimento e assumere i lavoratori. Sembrava cosa fatta, occorreva solo scegliere la proposta migliore e salvare circa 200 posti di lavoro e altrettante famiglie. A distanza di un anno la situazione sembra di tutt’altro genere.

Ultimo aggiornamento Martedì 19 Aprile 2016 01:27
 
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Sudcritica Flash

==MARIO MARANGI, PER L'EXTRAVERGINE DI PUGLIA 'CREARE RETE' TRA I PRODUTTORI=Le ‪‎difficoltà‬ ma anche le grandi ‪opportunità‬ dei ‪‎produttori‬ ‪‎oleari‬ che puntano all'‪‎innovazione‬ e alla ‪‎qualità‬, in ‪Puglia‬ come a Modugno‬.
‪‎Investire‬ nell'‪olivicoltura‬ significa anche ‪valorizzare‬ il ‪territorio‬ e il tessuto‬ ‪sociale‬.
Ecco le ‪sfide‬ che affrontiamo noi ‪giovani‬ ‪‎imprenditori‬ ‎agricoli‬.
[v.in Sudcritica Modugno]

Sudcritica Flash

=IL COMUNE DI MODUGNO ABBATTE IL 'MURO'. LO ACQUISTO' COME OPERA D'ARTE, LO DISTRUGGE COME BAGNO FATISCENTE=
di Francesca Di Ciaula.Il 2 febbraio scorso, in piazza Romita Vescovo, un tempo adibita a mercato del pesce, sono iniziati i lavori di demolizione della parete adiacente ai bagni pubblici.
La motivazione è presto detta: sicurezza e salvaguardia della pubblica incolumità, fatiscenza delle strutture. Il tutto per una spesa di 35 000,00 €.
La parete ricoperta di marmo nero, fu costruita a ridosso della chiesa seicentesca delle Monacelle in pieno centro storico, per nascondere un bagno pubblico, alla vista di chi sostava nella piazzetta. Una visione dai contrasti indicibili. Un monolite scuro e dietro la parete chiara dell'antica chiesetta. L'antico e il nuovo, maldestro tentativo di dare dignità al piastrellato che ha invaso il paese, eppure opera pubblica. La modernità imposta per capriccio o arbitrio, il marmo contro la pietra povera antica. Oggi ulteriore denaro pubblico è stato impiegato per distruggere quel manufatto a nessuno mai piaciuto per la sua manifesta volgarità.

[v.leggi tutto in Sudcritica Modugno]

Sudcritica Flash

=ITALIA GIUSTA, IL COMUNE DI MODUGNO BLOCCHI LO 'SFRATTO' DELL’ISTITUTO DEL NASTRO AZZURRO=
di Tina Luciano.

Il movimento Italia Giusta secondo la Costituzione sollecita il Commissario prefettizio a Modugno perché blocchi lo ‘sfratto’ dell’Istituto Nastro Azzurro fino a quando sarà pronta la nuova sede ad esso destinata, in locali comunali che oggi ospitano i Servizi sociali.Il Museo e le Associazioni combattentistiche raccolte nell’Istituto custodiscono oggi le poche tracce esistenti di una memoria collettiva di Modugno, perse le quali va definitivamente in frantumi l’identità dell’intera città.
Un luogo della memoria va protetto e tutelato: insistere nel volerlo ‘sfrattare’ ha il sapore iconoclasta della provocazione, del voler far apparire come insensibile al bene pubblico una pubblica amministrazione che deve invece avere a cuore unicamente le esigenze sociali.

[v.anche in Sudcritica Modugno]

I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=CONSUMO DI SUOLO E COMUNITA' SENZA IDENTITA'. INCONTRO CON GIUSEPPE MILANO=
Il 23 gennaio 2015. Sono intervenuti Pasquale De Santis e Nicola Magrone."Contro il mostruoso consumo di suolo in tutta Italia, serve una mobilitazione dei cittadini, una coscientizzazione che ci faccia capire che la cementificazione costante ha un forte impatto sociale, significa alienazione, perdita di coesione della comunità, significa che non esiste più un'identità delle nostre città. Sentiamo spesso dire che si vuole 'costruire il futuro': ma lo si dice a vuoto, mentre si perpetuano questi atteggiamenti di noncuranza e di malapolitica. Costruire il futuro significa cominciare a far le cose per bene ogni giorno nelle nostre città. Quel che è successo a Modugno lo sapete voi, non ho titolo per parlarne ma parlano i fatti. Basta col dire che edilizia e urbanistica vanno visti come motore dello sviluppo, se poi sappiamo che servono per creare solo lo sviluppo di pochi... basta!"

Riprese video di A.Covella per Italia Giusta/Sudcritica

[v.anche in Sudcritica Modugno]

=DISCUSSIONI=

=SOVRANITA' NAZIONALE
MONETARIA
E DEBITO PUBBLICO=

Serafino Pulcini/
Mino Magrone

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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=PROTEZIONE CIVILE, INCONTRO CON GIUSEPPE DI CIAULA=
Il 9 gennaio 2015. Coordinamento, formazione, esercitazioni, sicurezza sono i cardini di una buona protezione civile.Fondamentale un piano dettagliato di intervento, con volontari professionali i quali - quando dovessero verificarsi emergenze - sanno che fare ma non usurpano i compiti dei professionisti. Partecipano il presidente di Italia Giusta secondo la Costituzione, Pasquale De Santis, e Francesca Di Ciaula, della segreteria del movimento.
Riprese video di A.Covella per Italia Giusta/Sudcritica

[v.anche in Sudcritica Modugno]

I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=PROTEZIONE CIVILE, INCONTRO CON WILLIAM FORMICOLA=
Il 12 dicembre 2014, su ''Stato di salute del territorio italiano e ruolo della protezione civile''.Al centro dell'intervento, le azioni che gli amministratori devono compiere per prevenire, e per intervenire nel verificarsi di emergenze; gli effetti della mano dell'uomo sull'aggravamento dei rischi, i pericoli legati al consumo del territorio e al costruire senza regole. E' intervenuto il presidente di Italia Giusta, Pasquale De Santis.
Riprese video di A.Covella per Italia Giusta/Sudcritica

[in Sudcritica Modugno]

=POLITICA E CONSENSO=

=LA POLITICA
DELLE LOCUSTE=

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se si vuole tentare
un recupero
delle regole
che tutelino tutti,

bisognerà scontentare
i gruppetti di interesse
che si concentrano come locuste
intorno al patrimonio pubblico

di  Tina Luciano
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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=CULTURA, SCUOLA E
TERRITORIO E LA 'NUOVA'
FIERA DEL CROCIFISSO
A MODUGNO=

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Per i Seminari di Italia Giusta
secondo la Costituzione,
incontro - il 21 novembre 2014 -
col musicista dei Radiodervish
Michele Lobaccaro
e con Francesca Di Ciaula
e Valentina Longo.
Su politiche culturali a
Modugno, sul successo
della 'nuova' Fiera
del
Crocifisso inaugurata
con l'amministrazione
Magrone
e sull'importanza
delle relazioni
tra scuola e territorio.

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=DISCUSSIONI=

=ECONOMIA E UE.
CI VORREBBE KEYNES
MA E' TROPPO
DI SINISTRA=

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Ilquadro
macroeconomico

dell’Europa
dovrebbe suggerire
la ripresa di politiche economiche
poggiate sulle argomentazioni
della cosiddetta sintesi postkeynesiana.
Invece, ciò è ancora molto lontano
dall’essere preso in considerazione
dalle istituzioni europee

di  Mino Magrone

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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=LE SCELTE FISCALI DELLA GIUNTA MAGRONE PER PROTEGGERE I CETI MENO ABBIENTI=
Incontro con Dino Banchino.

Per i seminari di Italia Giusta secondo la Costituzione, incontro con l'assessore al Bilancio dell'amministrazione comunale di Modugno guidata da Nicola Magrone.Banchino ha parlato delle scelte fiscali fatte dalla giunta, tutte improntate all'art.53 della Costituzione italiana, per il quale il sistema tributario nel nostro Paese "è informato a criteri di progressività”.
Per questo, per il 2014 a Modugno non si è pagata la TASI, preferendo scaricare il peso maggiore della contribuzione dei cittadini sull'Irpef. Sono intervenuti Pasquale De Santis, presidente di Italia Giusta secondo la Costituzione, e Nicola Magrone.

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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=MODUGNO, LA GIUNTA MAGRONE E L'AIUTO AI PIU' DEBOLI=
Incontro con Rosa Scardigno

Per i seminari di Italia Giusta secondo la Costituzione, incontro con l'assessore ai servizi sociali dell'amministrazione comunale di Modugno guidata da Nicola Magrone.Al centro dell'intervento dell'assessore, gli sforzi per ricostituire servizi disastrati (Ufficio di Piano, in primis), le necessità cui assolvere senza arbitrio, la descrizione di un lavoro interrotto a poco più di un anno dall'insediamento, quando avrebbe potuto dare aiuti più congrui.

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=DISCUSSIONI=

=MODUGNO.
CON ITALIA GIUSTA
PER ROMPERE
L'AGGLOMERATO
DI POTERE=

logo italia giusta internet


Da queste parti
smuovere la stagnazione
di poteri è stato
un azzardo
ed una scelta
 coraggiosa.
E tuttavia la dimostrazione
che un movimento possa spezzare

un meccanismo consolidato
c'è stata.
[...] Che si possano tentare
scelte politiche limpide e nette,
l'esperienza amministrativa
modugnese ce lo insegna

di  Francesca Di Ciaula
____________________

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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=MODUGNO, LA NUOVA FIERA DEL CROCIFISSO=
Incontro con Tina Luciano -
"Queste sono le ragioni e le modalità della nuova configurazione della Fiera del Crocifisso......da un lato riannodare i fili con il centro della città, dall’altro garantire la sicurezza in un sito che, oltre ad essere isolato non garantiva nemmeno l’incolumità dei visitatori".

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=I LUOGHI=

=BORGO TACCONE.
STORIA PICCOLA
DEL SUD=

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Borgo Taccone
è questo luogo
dell'assenza,
una storia mancata
di insediamenti rurali.
Eppure non riesci
ad individuare la parola fine
a questa storia.
Il borgo intero sembra piuttosto
un racconto interrotto.

di  Francesca Di Ciaula
______________

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=DISCUSSIONI=

=IL MATTONE DI CALVINO.
60 ANNI DOPO=

Credits-LaPresse h partb


“Un sovrapporsi
geometrico di parallelepipedi
e poliedri, spigoli e lati di case,
di qua e di là, tetti, finestre,
muri ciechi per servitù contigue
con solo i finestrini smerigliati
dei gabinetti uno sopra l’altro”.

di  Nicola Sacco
______________

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=DISCUSSIONI=

=CRISI. PER SALVARE
L'EUROPA BASTEREBBE
SVEGLIARE IL GIGANTE=

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Una modesta
frazione

di questo gigante finanziario
narcotizzato e costretto
a stare improduttivo può,
purché l’Europa e la Germania
lo vogliano, finanziare opere
e interventi comuni di sviluppo
e crescita dell’occupazione
di lavoratori in Italia ed in Europa

di  Mino Magrone
______________

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=DISCUSSIONI=

=MODUGNO.
LA DIGNITA' POSSIBILE=

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Questo, il sindaco
di Modugno,
Nicola Magrone,
ha insegnato nel primo anno
di amministrazione a chi
ha voluto comprendere:
a essere chiari,
a pronunciare il nome delle cose
senza timore, pubblicamente,
non in cenacoli all’ombra
di qualche interesse
che non fosse quello
di tutti i cittadini.

di  Francesca Di Ciaula

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=DISCUSSIONI=

=TAMARO, IL GRANDE NEMICO
E' IL NIENTE. O LO E'
PIUTTOSTO IL NICHILISMO?=

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L'angoscia e il disagio
non sono soltanto
sentimenti dei giovani,
sono invece
di noi tutti
in quanto mortali
destinati a finire,
al niente

di  Mino Magrone

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Sudcritica Modugno

=GUASTO A PASSAGGIO A LIVELLO MODUGNO. IL SINDACO, SITUAZIONE ASSURDA CHE SI RIPETE= 5 aprile 2014 - Dice Nicola Magrone: "Prendero' le opportune iniziative per l'attuazione puntuale di intese precise sui compiti i di Fal e Rete Ferroviaria Italiana. Quello che serve e' scongiurare ulteriori situazioni di grave pericolo".[Leggi tutto in Sudcritica Modugno]

=DISCUSSIONI=

=“La grande bellezza”?=

la grande bellezza


Finché continua
l’umana avventura
in questa valle,
ci sarà scienza, arte,
religione
e l’apocalisse del pensiero
lasciamola ai meno dotati.
Non ci riguarda.

di  Pippo De Liso

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=DISCUSSIONI=

=JOBS ACT, LAVORO

SENZA DIRITTI

E SENZA DIFESE=

CGIL crisi

 
l’Europa solidifica
interessi preminenti
anche sottraendo
ai Paesi
a sovranità nazionale
le tradizioni politiche
e i documenti storici d’identità.
L’Italia è in prima fila con la cessione
della Costituzione e la fiammata
di follia collettiva del cambiamento
a tutti i costi, soprattutto in peggio

di  Pippo De Liso

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=DISCUSSIONI=

=Per far ripartire l'Italia

non serve stravolgere

la Costituzione=

costituzione

Proposta, da parte di un attivista

di Italia Giusta, di una piccola

guida pratica, aperta a suggerimenti,

per orientarsi tra i temi

di stretta attualità politica

di  Nicola Sacco

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[ Leggi tutto]

Sudcritica Modugno

=RACCOLTA DIFFERENZIATA A MODUGNO, SUDCRITICA INTERVISTA L'ASSESSORE = 17 marzo 2014 - Puoi seguire l'intervista anche alla pagina di Sudcritica Modugno.Tra breve, finalmente, anche a Modugno (e per l'intero Aro del quale Modugno è capofila) ci sarà un bando di gara per una vera raccolta differenziata. Con l'aiuto e la collaborazione di tutti i cittadini dovrà portare al traguardo 'rifiuti zero'. L'assessore comunale Tina Luciano spiega a Sudcritica come accadrà.

Riprese e post produzione di Alberto Covella

Per discutere con il Movimento Italia Giusta secondo la Costituzione, questi gli indirizzi:
sede: via X marzo 88 - 70026 MODUGNO
posta elettronica: [email protected]
[email protected]
rivista: www.sudcritica.it

=DISCUSSIONI=

Larroganza

della Rai

In nessun altro

Paese europeo

si assiste al pagamento

di un canone obbligatorio

a fronte di una pubblicità

invadente e accentratrice

di  Pippo De Liso

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[ Leggi tutto]

=DISCUSSIONI=

Il documento

alternativo

"Il sindacato

è un'altra cosa"

per il XVII Congresso

della Cgil

 

di  Pippo De Liso

__________________

[ Leggi tutto]

=DISCUSSIONI=

Una sinistra

nata piccolo-borghese

 

di  Franco Schettini

__________________

a mio avviso il nostro “marxismo” altro non è stato che riformismo piccolo borghese, nemmeno socialdemocratico

Il 15 giugno del 1975 Pasolini scriveva, dopo le effimere vittorie delle sinistre, che “l’Italia è nel suo insieme ormai un Paese spoliticizzato, un corpo morto i cui riflessi non sono che meccanici. L’Italia cioè non sta vivendo altro che un processo di adattamento alla propria degradazione”.

[ Leggi tutto]

Contro la violenza sulle donne

MAGRONE, PALMINA E LE SUE PAROLE HANNO CAMBIATO LA MIA VITA
Casacalenda, 16 novembre 2013 - intervista di Maurizio Cavaliere. Magrone ricorda il giorno in cui palmina martinelli gli parlò in punto di morte, rivelandogli i nomi dei suoi aguzzini. La 14enne di fasano morì data alle fiamme nel novembre 1981, si era rifiutata di prostituirsi.

=LA VIOLENZA ESIBITA=

di Francesca Di Ciaula

____________________

violenza2 [ Leggi tutto]  

DON TONINO BELLO - LA COSCIENZA E IL POTERE

IL POTERE, LA LEGGE, LA COSCIENZA
Don Tonino Bello ricordato dal sindaco di Modugno, Nicola Magrone, a Mola di Bari, il 16 ottobre 2013, con l'assessore regionale Guglielmo Minervini e don Gianni De Robertis.La speranza nel patto tra deboli, se non per rovesciare il potere almeno per attenuarne l'abuso. Tornare alle origini di don Tonino Bello è tornare alle origini del nostro popolo, cioè la Costituzione. Secondo il sindaco di Modugno, oggi la costituzione non deve essere modificata.

cronache dall'interno

=IL SINDACO DI MODUGNO NICOLA MAGRONE E LA SUA GIUNTA INCONTRANO I CITTADINI=
26 settembre 2013 - Filmato integrale dell'incontroPer la prima volta nella vita amministrativa di Modugno, l’amministrazione parla con i cittadini in un incontro pubblico.

Riprese e post produzione di Alberto Covella

Per discutere con il Movimento Italia Giusta secondo la Costituzione, questi gli indirizzi:
sede: via X marzo 88 - 70026 MODUGNO
posta elettronica: [email protected]
[email protected]
rivista: www.sudcritica.it

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