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=IL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE SI FERMA SULLA PORTA DEL TAR= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Domenica 01 Giugno 2014 18:15

ARIA1 Camille Pissarro 009UNA NOTA DI 'ITALIA GIUSTA
SECONDO LA COSTITUZIONE'

E' questa la situazione della rilevazione della qualità dell’aria a febbraio 2014, quando il sindaco di Modugno emette il suo provvedimento: da 5 anni, la rete che misura la qualità dell’aria mostra buchi e inefficienze, e soprattutto non fornisce dati certi.

Consiglio di Stato, sentenza 4227/2013: il principio di precauzione “fa obbligo alle Autorità competenti di adottare provvedimenti appropriati al fine di prevenire i rischi potenziali per la sanità pubblica, per la sicurezza e per l'ambiente” e si distingue dal principio di prevenzione “ponendo una tutela anticipata rispetto alla fase dell'applicazione delle migliori tecniche”.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia (sede di Bari, prima sezione), il 29 maggio, ha sospeso l’efficacia del provvedimento del sindaco di Modugno (prot. n. 9438 del 25.02.2014, pubblicata il 26.02.2014) col quale sul territorio di Modugno erano stati “sospesi tutti i nuovi processi e/o impianti industriali e produttivi che contribuiscono ad apportare un incremento degli inquinanti sino all'entrata a regime della nuova rete regionale della qualità dell’aria cosi come configurata dalla deliberazione di G.R. n. 2420/2013”. Il Tar ha deciso la sospensiva (il merito della questione si discuterà nel 2015) accogliendo il ricorso del Consorzio per l'Area di Sviluppo Industriale di Bari. Il quale - sia detto per inciso, ma non incidentalmente - governa l’area industriale di Modugno (il 70% della zona industriale che amministra il Consorzio appartiene a Modugno), paradossalmente senza che nel Consiglio di amministrazione del Consorzio segga un rappresentante del Comune di Modugno.

Dunque il provvedimento del sindaco di Modugno è stato sospeso perché, per i giudici, “da un lato, è mancata un’adeguata istruttoriaARIA4 index che dia contezza dell’assenza di possibilità alternative per poter fronteggiare la concreta situazione attraverso strumenti di amministrazione attiva (ad es. nell’ambito delle singole procedure di valutazione ambientale ed autorizzatorie dei nuovi impianti), dall’altro il carattere risalente dei dati sulla qualità dell’aria richiamati dal provvedimento (Relazione ARPA del 26.10.2009 e presunti malfunzionamenti strumentali di una centralina EN02 di Modugno nel periodo maggio-ottobre 2013) ed il riferimento al principio di precauzione (che per definizione concerne pericoli potenziali, di cui non si ha ancora conoscenza certa) ostano ad una valutazione in termini di straordinarietà dell’urgenza nel provvedere, che deve invece sussistere ai fini dell’esercizio del potere de quo, dovendo il pericolo minacciato essere effettivo ed incombente”.

A proposito della prima questione sollevata dal Tar Bari (“è mancata un’adeguata istruttoria che dia contezza dell’assenza di possibilità alternative per poter fronteggiare la concreta situazione attraverso strumenti di amministrazione attiva (ad es. nell’ambito delle singole procedure di valutazione ambientale ed autorizzatorie dei nuovi impianti)”), si deve rilevare che il provvedimento del sindaco parte proprio dalla considerazione che è possibile che il Consorzio - nel Cda del quale Modugno, si ricordi, non ha un proprio rappresentante - possa consentire l’insediamento di impianti “inquinanti” che, per i motivi più diversi, sfuggano a “singole procedure di valutazione ambientale ed autorizzatorie”. Un’altra considerazione è da fare su questa prima argomentazione dei giudici del Tar, ma per ragioni logiche è meglio esporla più sotto.

ARIA7 inquinamento-ariaAncora più azzardato nei è il secondo argomento del Tar Bari: “il carattere risalente dei dati sulla qualità dell’aria richiamati dal provvedimento [del sindaco, ndr] (Relazione ARPA del 26.10.2009 e presunti malfunzionamenti strumentali di una centralina EN02 di Modugno nel periodo maggio-ottobre 2013) ed il riferimento al principio di precauzione (che per definizione concerne pericoli potenziali, di cui non si ha ancora conoscenza certa) ostano ad una valutazione in termini di straordinarietà dell’urgenza nel provvedere, che deve invece sussistere ai fini dell’esercizio del potere de quo, dovendo il pericolo minacciato essere effettivo ed incombente”.
“Il carattere risalente dei dati sulla qualità dell’aria” non si comprende facilmente che voglia dire. Probabilmente quel “risalente” vuol dire che i dati si riferiscono a periodi passati: si dovrebbe forse intendere che, giacché i dati negativi sulla qualità dell’aria risalgono al 2009 e i dati mancanti a maggio-ottobre 2013 non c’è urgenza nel provvedere - sembrano dire i giudici - perché, per provvedere con urgenza “il pericolo minacciato essere effettivo ed incombente”. D’altro canto - aggiungono i giudici del Tar - non si può far riferimento al principio di precauzione dal momento che esso per definizione concerne pericoli potenziali, di cui non si ha ancora conoscenza certa.

Ma il punto è proprio qui, in quei potenziali, di cui non si ha ancora conoscenza certa. Il ragionamento nel provvedimento del sindaco è infatti un altro da quello esposto nelle poche righe dell’ordinanza, ed è un ragionamento abbastanza lineare:

sulla qualità dell’aria a Modugno i dati certi non esistono, ed è parecchio tempo che non esistono; tuttavia esistono pericoliARIA2 images per la salute costanti e immanenti, attestati da “dati preoccupanti” epidemiologici. E nell’ordinanza del sindaco si portano gli elementi costitutivi di questo assunto:

  1. nel 2008 il Comune fu collocato da Arpa (nel Piano Regionale di qualità dell’aria) in una fascia di criticità ambientale, una fascia nella quale si trovavano anche Brindisi e Taranto e un’altra decina di Comuni in tutta la Puglia e per la quale si prevedeva un piano straordinario di bonifica;
  2. nel 2009 sempre Arpa parlava di stato di criticità ambientale” nel territorio di Modugno rilevando che i “dati di qualità dell’aria misurati dalle stazioni di monitoraggio dislocate nel territorio, [che] descrivono una delle situazioni più critiche dell’intera regione e sottolineando nello stesso tempo preoccupanti dati epidemiologici (in particolare, la mortalità per broncopatie), posti pure in correlazione con dati di estrema gravità della qualità dell’aria;
  3. nel dicembre 2010, Arpa faceva sapere di ritenere che la centralina utilizzata per rilevare PM10 e PM2.5 - la EN02 - funzionasse male e fornisse dati sovrastimati;
  4. Arpa sostituisce dunque gli apparati che ritiene abbiano funzionato male ma non sostituisce gli apparati di una sola centralina - la EN02 - bensì quelli di due centraline, EN01 ed EN02.
  5. Per gli anni 2011 e 2012, dopo la “sostituzione degli analizzatori”, secondo Arpa, “non sono stati superati i limiti di legge per il pm10 e per il pm2,5 in nessuno dei punti di misura presenti sul suolo di Modugno, non evidenziandosi quindi situazioni di criticità nell’area industriale di Modugno connesse alle concentrazioni di pm10 e pm2,5”.
  6. nel 2013 di nuovo una centralina - sempre la EN02 - non funziona per ben sei mesi (maggio-ottobre) e le misurazioni vengono meno, senza alcun intervento riparatorio, nonostante precise prescrizioni ministeriali impongano misurazioni in continuo;
  7. nel 2014 si scopre che la centralina che non ha funzionato non è una sola ma sono due. Nel Rapporto 2013 di Arpa - pubblicato nel marzo 2014 - si rileva che ben due stazioni di monitoraggio, la EN02 e la EN04, sulle tre che rilevano la qualità dell’aria a Modugno hanno avuto malfunzionamenti al punto che hanno fornito una percentuale di dati validi inferiore a quella prevista per legge. Arpa sottolinea nel suo Rapporto 2013 che “la contestazione riguardante la mancanza di dati validi” è stata inviata a Ispra per la mancata osservanza da parte di Sorgenia delle prescrizioni ministeriali “per i provvedimenti conseguenti”.

ARIA5 kartini risunki 49Dunque è questa la situazione della rilevazione della qualità dell’aria a febbraio 2014, quando il sindaco di Modugno emette il suo provvedimento: da 5 anni, la rete che misura la qualità dell’aria mostra buchi e inefficienze, e soprattutto non fornisce dati certi, mentre i preoccupanti dati epidemiologici (in particolare, la mortalità per broncopatie), che Arpa stessa pose nel 2009 in correlazione con dati di estrema gravità della qualità dell’aria, non vengono invece smentiti da nessuno. Se è Arpa lo strumento “di amministrazione attiva” per la rilevazione della qualità dell’aria e Arpa non si mostra in grado di fornire dati certi, come evitare pericoli ulteriori per la salute pubblica? Dopo la rilevazione di “anomalie strumentali” nel 2010 Arpa cambiò persino gli strumenti di misurazione e le modalità di rilevazione e, nonostante questo, ancora per “anomalie strumentali” sono andati persi dati rilevanti per ben sei mesi del 2013. Come valutare - e qui si torna alla prima argomentazione dei giudici del Tar - se sia sufficiente ricorrere a “strumenti di amministrazione attiva (ad es. nell’ambito delle singole procedure di valutazione ambientale ed autorizzatorie dei nuovi impianti)” se un impianto potenzialmente “inquinante” va a collocarsi in un contesto di grande criticità ambientale?

E’ per questa mancanza di dati certi, evidentemente, che nel provvedimento del sindaco si richiama il principio di precauzione: perchéARIA3 images2 non si hanno certezze. Consiglio di Stato, sentenza 4227/2013: il principio di precauzione “fa obbligo alle Autorità competenti di adottare provvedimenti appropriati al fine di prevenire i rischi potenziali per la sanità pubblica, per la sicurezza e per l'ambiente” e si distingue dal principio di prevenzione “ponendo una tutela anticipata rispetto alla fase dell'applicazione delle migliori tecniche”. L'applicazione di tale principio fa si “che, ogni qual volta non siano conosciuti con certezza i rischi indotti da un’attività potenzialmente pericolosa, l’azione dei pubblici poteri debba tradursi in una prevenzione anticipata rispetto al consolidamento delle conoscenze scientifiche”.

D’altro canto, sulle vicende riguardanti insediamenti di impianti potenzialmente inquinanti e della qualità dell’aria a Modugno si tenne il 5 marzo un consiglio comunale monotematico cui partecipò anche il direttore generale di Arpa Puglia, Giorgio Assennato. In una discussione che a tratti fu anche molto vivace, il sindaco disse tra l’altro ad Assennato che se Arpa avesse potuto garantire dati certi, e non preoccupanti, sulla qualità dell’aria a Modugno, egli avrebbe revocato in quel momento stesso il proprio provvedimento di sospensione degli impianti ARIA6 ingrand biomasseinquinanti; Assennato, però, in quella circostanza finì col confermare ‘defaillances’ della rete delle stazioni di monitoraggio degli inquinanti, le stesse carenze che il sindaco aveva posto a base del proprio provvedimento di blocco. E, sulla stessa questione, ancora un mese fa il sindaco ha chiesto ad Arpa di conoscere lo stato di attuazione della nuova rete regionale di qualità dell’aria, anche perché erano giunti al Comune di Modugno solo i dati di gennaio e febbraio benché fosse “urgente avere un quadro oggettivo e attendibile, di ultimo aggiornamento, sulle condizioni dell’aria presenti sul territorio comunale”.

Sospesa l’ordinanza del Sindaco, dunque, il merito della questione si valuterà nel 2015; la decisione a quando?

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Ultimo aggiornamento Domenica 01 Giugno 2014 23:35
 

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Sudcritica Flash

==MARIO MARANGI, PER L'EXTRAVERGINE DI PUGLIA 'CREARE RETE' TRA I PRODUTTORI=Le ‪‎difficoltà‬ ma anche le grandi ‪opportunità‬ dei ‪‎produttori‬ ‪‎oleari‬ che puntano all'‪‎innovazione‬ e alla ‪‎qualità‬, in ‪Puglia‬ come a Modugno‬.
‪‎Investire‬ nell'‪olivicoltura‬ significa anche ‪valorizzare‬ il ‪territorio‬ e il tessuto‬ ‪sociale‬.
Ecco le ‪sfide‬ che affrontiamo noi ‪giovani‬ ‪‎imprenditori‬ ‎agricoli‬.
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=IL COMUNE DI MODUGNO ABBATTE IL 'MURO'. LO ACQUISTO' COME OPERA D'ARTE, LO DISTRUGGE COME BAGNO FATISCENTE=
di Francesca Di Ciaula.Il 2 febbraio scorso, in piazza Romita Vescovo, un tempo adibita a mercato del pesce, sono iniziati i lavori di demolizione della parete adiacente ai bagni pubblici.
La motivazione è presto detta: sicurezza e salvaguardia della pubblica incolumità, fatiscenza delle strutture. Il tutto per una spesa di 35 000,00 €.
La parete ricoperta di marmo nero, fu costruita a ridosso della chiesa seicentesca delle Monacelle in pieno centro storico, per nascondere un bagno pubblico, alla vista di chi sostava nella piazzetta. Una visione dai contrasti indicibili. Un monolite scuro e dietro la parete chiara dell'antica chiesetta. L'antico e il nuovo, maldestro tentativo di dare dignità al piastrellato che ha invaso il paese, eppure opera pubblica. La modernità imposta per capriccio o arbitrio, il marmo contro la pietra povera antica. Oggi ulteriore denaro pubblico è stato impiegato per distruggere quel manufatto a nessuno mai piaciuto per la sua manifesta volgarità.

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Sudcritica Flash

=ITALIA GIUSTA, IL COMUNE DI MODUGNO BLOCCHI LO 'SFRATTO' DELL’ISTITUTO DEL NASTRO AZZURRO=
di Tina Luciano.

Il movimento Italia Giusta secondo la Costituzione sollecita il Commissario prefettizio a Modugno perché blocchi lo ‘sfratto’ dell’Istituto Nastro Azzurro fino a quando sarà pronta la nuova sede ad esso destinata, in locali comunali che oggi ospitano i Servizi sociali.Il Museo e le Associazioni combattentistiche raccolte nell’Istituto custodiscono oggi le poche tracce esistenti di una memoria collettiva di Modugno, perse le quali va definitivamente in frantumi l’identità dell’intera città.
Un luogo della memoria va protetto e tutelato: insistere nel volerlo ‘sfrattare’ ha il sapore iconoclasta della provocazione, del voler far apparire come insensibile al bene pubblico una pubblica amministrazione che deve invece avere a cuore unicamente le esigenze sociali.

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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=CONSUMO DI SUOLO E COMUNITA' SENZA IDENTITA'. INCONTRO CON GIUSEPPE MILANO=
Il 23 gennaio 2015. Sono intervenuti Pasquale De Santis e Nicola Magrone."Contro il mostruoso consumo di suolo in tutta Italia, serve una mobilitazione dei cittadini, una coscientizzazione che ci faccia capire che la cementificazione costante ha un forte impatto sociale, significa alienazione, perdita di coesione della comunità, significa che non esiste più un'identità delle nostre città. Sentiamo spesso dire che si vuole 'costruire il futuro': ma lo si dice a vuoto, mentre si perpetuano questi atteggiamenti di noncuranza e di malapolitica. Costruire il futuro significa cominciare a far le cose per bene ogni giorno nelle nostre città. Quel che è successo a Modugno lo sapete voi, non ho titolo per parlarne ma parlano i fatti. Basta col dire che edilizia e urbanistica vanno visti come motore dello sviluppo, se poi sappiamo che servono per creare solo lo sviluppo di pochi... basta!"

Riprese video di A.Covella per Italia Giusta/Sudcritica

[v.anche in Sudcritica Modugno]

=DISCUSSIONI=

=SOVRANITA' NAZIONALE
MONETARIA
E DEBITO PUBBLICO=

Serafino Pulcini/
Mino Magrone

Monete-antiche-riportate-alla-luce-in-uno-scavo-archeologico


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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=PROTEZIONE CIVILE, INCONTRO CON GIUSEPPE DI CIAULA=
Il 9 gennaio 2015. Coordinamento, formazione, esercitazioni, sicurezza sono i cardini di una buona protezione civile.Fondamentale un piano dettagliato di intervento, con volontari professionali i quali - quando dovessero verificarsi emergenze - sanno che fare ma non usurpano i compiti dei professionisti. Partecipano il presidente di Italia Giusta secondo la Costituzione, Pasquale De Santis, e Francesca Di Ciaula, della segreteria del movimento.
Riprese video di A.Covella per Italia Giusta/Sudcritica

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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=PROTEZIONE CIVILE, INCONTRO CON WILLIAM FORMICOLA=
Il 12 dicembre 2014, su ''Stato di salute del territorio italiano e ruolo della protezione civile''.Al centro dell'intervento, le azioni che gli amministratori devono compiere per prevenire, e per intervenire nel verificarsi di emergenze; gli effetti della mano dell'uomo sull'aggravamento dei rischi, i pericoli legati al consumo del territorio e al costruire senza regole. E' intervenuto il presidente di Italia Giusta, Pasquale De Santis.
Riprese video di A.Covella per Italia Giusta/Sudcritica

[in Sudcritica Modugno]

=POLITICA E CONSENSO=

=LA POLITICA
DELLE LOCUSTE=

locuste-madagascar


se si vuole tentare
un recupero
delle regole
che tutelino tutti,

bisognerà scontentare
i gruppetti di interesse
che si concentrano come locuste
intorno al patrimonio pubblico

di  Tina Luciano
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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=CULTURA, SCUOLA E
TERRITORIO E LA 'NUOVA'
FIERA DEL CROCIFISSO
A MODUGNO=

seminario IG di ciaula longo lobaccaro

Per i Seminari di Italia Giusta
secondo la Costituzione,
incontro - il 21 novembre 2014 -
col musicista dei Radiodervish
Michele Lobaccaro
e con Francesca Di Ciaula
e Valentina Longo.
Su politiche culturali a
Modugno, sul successo
della 'nuova' Fiera
del
Crocifisso inaugurata
con l'amministrazione
Magrone
e sull'importanza
delle relazioni
tra scuola e territorio.

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=DISCUSSIONI=

=ECONOMIA E UE.
CI VORREBBE KEYNES
MA E' TROPPO
DI SINISTRA=

keynes-main-photo


Ilquadro
macroeconomico

dell’Europa
dovrebbe suggerire
la ripresa di politiche economiche
poggiate sulle argomentazioni
della cosiddetta sintesi postkeynesiana.
Invece, ciò è ancora molto lontano
dall’essere preso in considerazione
dalle istituzioni europee

di  Mino Magrone

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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=LE SCELTE FISCALI DELLA GIUNTA MAGRONE PER PROTEGGERE I CETI MENO ABBIENTI=
Incontro con Dino Banchino.

Per i seminari di Italia Giusta secondo la Costituzione, incontro con l'assessore al Bilancio dell'amministrazione comunale di Modugno guidata da Nicola Magrone.Banchino ha parlato delle scelte fiscali fatte dalla giunta, tutte improntate all'art.53 della Costituzione italiana, per il quale il sistema tributario nel nostro Paese "è informato a criteri di progressività”.
Per questo, per il 2014 a Modugno non si è pagata la TASI, preferendo scaricare il peso maggiore della contribuzione dei cittadini sull'Irpef. Sono intervenuti Pasquale De Santis, presidente di Italia Giusta secondo la Costituzione, e Nicola Magrone.

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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=MODUGNO, LA GIUNTA MAGRONE E L'AIUTO AI PIU' DEBOLI=
Incontro con Rosa Scardigno

Per i seminari di Italia Giusta secondo la Costituzione, incontro con l'assessore ai servizi sociali dell'amministrazione comunale di Modugno guidata da Nicola Magrone.Al centro dell'intervento dell'assessore, gli sforzi per ricostituire servizi disastrati (Ufficio di Piano, in primis), le necessità cui assolvere senza arbitrio, la descrizione di un lavoro interrotto a poco più di un anno dall'insediamento, quando avrebbe potuto dare aiuti più congrui.

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=DISCUSSIONI=

=MODUGNO.
CON ITALIA GIUSTA
PER ROMPERE
L'AGGLOMERATO
DI POTERE=

logo italia giusta internet


Da queste parti
smuovere la stagnazione
di poteri è stato
un azzardo
ed una scelta
 coraggiosa.
E tuttavia la dimostrazione
che un movimento possa spezzare

un meccanismo consolidato
c'è stata.
[...] Che si possano tentare
scelte politiche limpide e nette,
l'esperienza amministrativa
modugnese ce lo insegna

di  Francesca Di Ciaula
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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=MODUGNO, LA NUOVA FIERA DEL CROCIFISSO=
Incontro con Tina Luciano -
"Queste sono le ragioni e le modalità della nuova configurazione della Fiera del Crocifisso......da un lato riannodare i fili con il centro della città, dall’altro garantire la sicurezza in un sito che, oltre ad essere isolato non garantiva nemmeno l’incolumità dei visitatori".

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=I LUOGHI=

=BORGO TACCONE.
STORIA PICCOLA
DEL SUD=

taccone7


Borgo Taccone
è questo luogo
dell'assenza,
una storia mancata
di insediamenti rurali.
Eppure non riesci
ad individuare la parola fine
a questa storia.
Il borgo intero sembra piuttosto
un racconto interrotto.

di  Francesca Di Ciaula
______________

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=DISCUSSIONI=

=IL MATTONE DI CALVINO.
60 ANNI DOPO=

Credits-LaPresse h partb


“Un sovrapporsi
geometrico di parallelepipedi
e poliedri, spigoli e lati di case,
di qua e di là, tetti, finestre,
muri ciechi per servitù contigue
con solo i finestrini smerigliati
dei gabinetti uno sopra l’altro”.

di  Nicola Sacco
______________

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=DISCUSSIONI=

=CRISI. PER SALVARE
L'EUROPA BASTEREBBE
SVEGLIARE IL GIGANTE=

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Una modesta
frazione

di questo gigante finanziario
narcotizzato e costretto
a stare improduttivo può,
purché l’Europa e la Germania
lo vogliano, finanziare opere
e interventi comuni di sviluppo
e crescita dell’occupazione
di lavoratori in Italia ed in Europa

di  Mino Magrone
______________

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=DISCUSSIONI=

=MODUGNO.
LA DIGNITA' POSSIBILE=

francesca4


Questo, il sindaco
di Modugno,
Nicola Magrone,
ha insegnato nel primo anno
di amministrazione a chi
ha voluto comprendere:
a essere chiari,
a pronunciare il nome delle cose
senza timore, pubblicamente,
non in cenacoli all’ombra
di qualche interesse
che non fosse quello
di tutti i cittadini.

di  Francesca Di Ciaula

____________________

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=DISCUSSIONI=

=TAMARO, IL GRANDE NEMICO
E' IL NIENTE. O LO E'
PIUTTOSTO IL NICHILISMO?=

rotoletti010


L'angoscia e il disagio
non sono soltanto
sentimenti dei giovani,
sono invece
di noi tutti
in quanto mortali
destinati a finire,
al niente

di  Mino Magrone

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Sudcritica Modugno

=GUASTO A PASSAGGIO A LIVELLO MODUGNO. IL SINDACO, SITUAZIONE ASSURDA CHE SI RIPETE= 5 aprile 2014 - Dice Nicola Magrone: "Prendero' le opportune iniziative per l'attuazione puntuale di intese precise sui compiti i di Fal e Rete Ferroviaria Italiana. Quello che serve e' scongiurare ulteriori situazioni di grave pericolo".[Leggi tutto in Sudcritica Modugno]

=DISCUSSIONI=

=“La grande bellezza”?=

la grande bellezza


Finché continua
l’umana avventura
in questa valle,
ci sarà scienza, arte,
religione
e l’apocalisse del pensiero
lasciamola ai meno dotati.
Non ci riguarda.

di  Pippo De Liso

_______________

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=DISCUSSIONI=

=JOBS ACT, LAVORO

SENZA DIRITTI

E SENZA DIFESE=

CGIL crisi

 
l’Europa solidifica
interessi preminenti
anche sottraendo
ai Paesi
a sovranità nazionale
le tradizioni politiche
e i documenti storici d’identità.
L’Italia è in prima fila con la cessione
della Costituzione e la fiammata
di follia collettiva del cambiamento
a tutti i costi, soprattutto in peggio

di  Pippo De Liso

_______________

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=DISCUSSIONI=

=Per far ripartire l'Italia

non serve stravolgere

la Costituzione=

costituzione

Proposta, da parte di un attivista

di Italia Giusta, di una piccola

guida pratica, aperta a suggerimenti,

per orientarsi tra i temi

di stretta attualità politica

di  Nicola Sacco

_______________

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Sudcritica Modugno

=RACCOLTA DIFFERENZIATA A MODUGNO, SUDCRITICA INTERVISTA L'ASSESSORE = 17 marzo 2014 - Puoi seguire l'intervista anche alla pagina di Sudcritica Modugno.Tra breve, finalmente, anche a Modugno (e per l'intero Aro del quale Modugno è capofila) ci sarà un bando di gara per una vera raccolta differenziata. Con l'aiuto e la collaborazione di tutti i cittadini dovrà portare al traguardo 'rifiuti zero'. L'assessore comunale Tina Luciano spiega a Sudcritica come accadrà.

Riprese e post produzione di Alberto Covella

Per discutere con il Movimento Italia Giusta secondo la Costituzione, questi gli indirizzi:
sede: via X marzo 88 - 70026 MODUGNO
posta elettronica: [email protected]
[email protected]
rivista: www.sudcritica.it

=DISCUSSIONI=

Larroganza

della Rai

In nessun altro

Paese europeo

si assiste al pagamento

di un canone obbligatorio

a fronte di una pubblicità

invadente e accentratrice

di  Pippo De Liso

_______________

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=DISCUSSIONI=

Il documento

alternativo

"Il sindacato

è un'altra cosa"

per il XVII Congresso

della Cgil

 

di  Pippo De Liso

__________________

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=DISCUSSIONI=

Una sinistra

nata piccolo-borghese

 

di  Franco Schettini

__________________

a mio avviso il nostro “marxismo” altro non è stato che riformismo piccolo borghese, nemmeno socialdemocratico

Il 15 giugno del 1975 Pasolini scriveva, dopo le effimere vittorie delle sinistre, che “l’Italia è nel suo insieme ormai un Paese spoliticizzato, un corpo morto i cui riflessi non sono che meccanici. L’Italia cioè non sta vivendo altro che un processo di adattamento alla propria degradazione”.

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Contro la violenza sulle donne

MAGRONE, PALMINA E LE SUE PAROLE HANNO CAMBIATO LA MIA VITA
Casacalenda, 16 novembre 2013 - intervista di Maurizio Cavaliere. Magrone ricorda il giorno in cui palmina martinelli gli parlò in punto di morte, rivelandogli i nomi dei suoi aguzzini. La 14enne di fasano morì data alle fiamme nel novembre 1981, si era rifiutata di prostituirsi.

=LA VIOLENZA ESIBITA=

di Francesca Di Ciaula

____________________

violenza2 [ Leggi tutto]  

DON TONINO BELLO - LA COSCIENZA E IL POTERE

IL POTERE, LA LEGGE, LA COSCIENZA
Don Tonino Bello ricordato dal sindaco di Modugno, Nicola Magrone, a Mola di Bari, il 16 ottobre 2013, con l'assessore regionale Guglielmo Minervini e don Gianni De Robertis.La speranza nel patto tra deboli, se non per rovesciare il potere almeno per attenuarne l'abuso. Tornare alle origini di don Tonino Bello è tornare alle origini del nostro popolo, cioè la Costituzione. Secondo il sindaco di Modugno, oggi la costituzione non deve essere modificata.

cronache dall'interno

=IL SINDACO DI MODUGNO NICOLA MAGRONE E LA SUA GIUNTA INCONTRANO I CITTADINI=
26 settembre 2013 - Filmato integrale dell'incontroPer la prima volta nella vita amministrativa di Modugno, l’amministrazione parla con i cittadini in un incontro pubblico.

Riprese e post produzione di Alberto Covella

Per discutere con il Movimento Italia Giusta secondo la Costituzione, questi gli indirizzi:
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rivista: www.sudcritica.it

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