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Sudcritica
=LA TRAGEDIA DI BRINDISI. RIACCADE= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Sabato 19 Maggio 2012 20:52

brTutto il dolore. Ma attenti alle ipotesi

 

di Rossana Gismondi

__________________

 

Accade a Brindisi, lo sapete: c’è una ragazzina di sedici anni sventrata da una bomba, mentre andava a scuola. Dunque, c’è un Paese -anzi più di un’intera generazione- che scopre, all’improvviso, cosa significa uscire di casa al mattino e correre il rischio di venire uccisi da una bomba.

Ultimo aggiornamento Sabato 19 Maggio 2012 21:38
 
=CHI STA COMBATTENDO UNA GUERRA INTORNO ALLA COSTITUZIONE?= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Giovedì 17 Maggio 2012 19:35

 napolitano“Lei, Presidente, ci garantisce, vuole garantirci?

Siamo anche noi il suo popolo?”

 

Dura ormai da decenni il lavorio riformatore della Costituzione, agli inizi quasi in segreto via via sempre più alla luce del sole. Ormai quasi tutti i partiti aderiscono alla campagna di rinnovamento della Carta. Non hanno disdegnato di dare una mano i Presidenti della Repubblica, Scalfaro in misura vistosa, Napolitano mettendosi direttamente nella mischia e spronando tutti a “chiudere la pratica” nel più breve tempo possibile, anzi qui ed ora.

Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Maggio 2012 19:55
 
=ROSARIO COLUCCIA, IL PURISTA MODERATO= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Sabato 12 Maggio 2012 18:45

Rosario_Coluccia

 

 

Per una bussola di comportamento

fra lingua comune, anglicismi e linguaggi specialistici.

"Oggi gli italiani posseggono la lingua italiana e la Costituzione"

 

 

Conversazione di Tony Tundo

con Rosario Coluccia,

presidente nazionale dell'Associazione per la Storia della lingua italiana (ASLI, Firenze)  

_________________________________________________________

.

Qualche decennio fa, quando ero immersa nelle sudate carte del testo di Storia della lingua, avrei dato del pazzo a chi mi avesse detto che ne avrei discusso un giorno con un de Saussure del terzo millennio,  invece mi trovo nell’Ateneo leccese e sto per realizzare la mia “intervista impossibile”. Non schermirti, questo penso. Ti presento  a quanti non ti conoscono. Il prof. Rosario Coluccia è ordinario di Linguistica italiana  presso l’Università del Salento e Preside della facoltà di Lettere e Filosofia. E’ Presidente Nazionale della Associazione per la Storia della Lingua Italiana (ASLI, Firenze) e Segretario della Società Internazionale di Linguistica e Filologia Italiana (SILFI, Basilea). Caro Pino (ti chiamerò come ho sempre fatto) mi dai un’opportunità  davvero ghiotta  perché la questione  della lingua, dell’evoluzione/involuzione della lingua, è stato il mio rovello per tutto il tempo della mia esperienza professionale, perché ne parlo addirittura con un Accademico della Crusca, poi perché questo Accademico è un mio amico di liceo.

Ultimo aggiornamento Domenica 13 Maggio 2012 07:05
 
=GOLPE audio= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Mercoledì 09 Maggio 2012 22:02

campobasso_4.5.12

Massimo Romano e Nicola Magrone foto Sudcritica

 

 

Magrone a Campobasso

stanno cancellando la Costituzione e tutti fanno finta di non vedere e di non capire. Se questo non è un golpe...

Ascolta l'audio

Una delle parole d’ordine che vanno agitando potere costituito e oppositori recitanti sta in questa brutale e eversiva banalità: riduciamo il numero dei deputati e dei senatori. E perché? Perché - si risponde in coro - così si riducono spese, sprechi e privilegi. Si sarà notato che basta evocare in un’assemblea di condominio o in un comizio in piazza o in dialogo ravvicinato tra individui questa prospettiva di “snellimento” dell’apparato legislativo che l’applauso ed il consenso è assicurato.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 09 Maggio 2012 23:02
 
=Il 5x1000 a POPOLI & COSTITUZIONI un gesto di solidarietà e di attenzione democratica= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 06 Aprile 2012 19:15

bambinagrande

ALLARME PER LE SORTI

DELLA NOSTRA COSTITUZIONE

SOSTIENI  LA FONDAZIONE ONLUS 

POPOLI & COSTITUZIONI 

BASTA POCO

5X1000 NELLA TUA DICHIARAZIONE.

C.F.: 93275330723

Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Maggio 2012 07:39
 
UN PAESE CHE DIVORA SE STESSO PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 04 Febbraio 2011 12:34

PERCHE’ L’ITALIA RESPINGE L’ITALIANO BESNIK SOPOTI?

POSTUMI RAZZISTI DI UN PAESE CHE DIVORA SE STESSO
[dichiarazioni e foto concesse da Besnik Sopoti]

IL 10 MAGGIO PROSSIMO IL TRIBUNALEDI ROMA SI OCCUPERA' DELL'INCREDIBILE DRAMMA DI BESNIK SOPOTI. L'APPELLO DI ITALIA GIUSTA SECONDO LA COSTITUZIONE E DI SUDCRITICA E' A TUTTI I CITTADINI A NON LASCIARE SOLO SOPOTI. ITALIA GIUSTA E SUDCRITICA NON INTENDONO MOLLARE; SONO ARRIVATE FIN QUI E ANDRANNO OLTRE FINO AD OTTENERE GIUSTIZIA.

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Una breve inchiesta di Nicola Magrone
__________________________________

Besnik Sopoti è nato  in Bari (Italia) il 12 aprile 1935; vive a Modugno (Italia) dal 1991 dove ha abitato dal 9 dicembre 1991 in via Riva 27, dal 23 febbraio 1992 in Piazza Plebiscito 31, dal 6 settembre 1994 in Piazza dei Caduti 10, dal 3 novembre 1994 in via Veneto 38, dal 30 gennaio 1997 (e attualmente) in via Monte Cassino 32. Insomma, sono vent’anni che Sopoti abita a Modugno (Italia), immigrato albanese. Come? immigrato albanese? e perché, se egli nacque a Bari (Italia) da una splendida madre italiana?

Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Maggio 2012 11:41
 
=PRESIDENTE NAPOLITANO, RICORDA BESNIK SOPOTI?== PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Mercoledì 23 Novembre 2011 23:40

sopoti_2

Leggiamo sul Fatto quotidiano di oggi 7 maggio 2012 la seguente notizia:

 

"Le seconde generazioni degli immigrati sono “parte integrante della nostra società”. Lo ha scritto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in una lettera al Comune di Nichelino (Torino), che ha conferito oggi la cittadinanza onoraria a 450 ragazzi nati negli ultimi dieci anni sul territorio comunale da genitori stranieri. ”L’attribuzione della cittadinanza onoraria – ha affermato il capo dello Stato – può rappresentare un prezioso contributo per un’opera di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul tema, anche se tale provvedimento non ha ovviamente un valore giuridico, ma solo simbolico. L’iniziativa ha, tuttavia, il merito di riconoscere le seconde generazioni come parte integrante della nostra società. E’ evidente, come ho più volte rilevato, il disagio di tutti quei giovani che, nati o cresciuti nel nostro Paese, rimangono troppo a lungo legalmente “stranieri”, nonostante siano, e si sentano, italiani nella loro vita quotidiana”.

E' auspicabile che queste iniziative – ha concluso il presidente nella lettera inviata al sindaco – costituiscano uno stimolo a una seria e approfondita riflessione anche in sede parlamentare, per una possibile riforma delle modalità e dei tempi del riconoscimento della cittadinanza italiana ai minori stranieri”. ”Conferendo le 450 cittadinanze onorarie – ha detto il sindaco di Nichelino, Giuseppe Catizone – abbiamo voluto inviare un segnale al Parlamento affinché riveda la legge sulla cittadinanza sulla scia delle parole del capo dello Stato, che chiede di considerare italiano chi nasce in Italia”. Catizone ha annunciato anche che scriverà ai parlamentari piemontesi per chiedere la loro collaborazione. Nel corso della cerimonia, i bambini hanno ricevuto una copia della Costituzione, l’attestato di cittadinanza onoraria e una pubblicazione su Nichelino. Il Comune ha donato loro anche una spilletta dorata con la bandiera italiana, insieme alla bandiera del paese di provenienza."

 

Ci permettiamo di riproporre il nostro appello al Presidente per una vicenda intollerabile: quella del cittadino italiano Besnik Sopoti, italiano, appunto, per luogo di nascita (Bari) e per madre e tuttavia considerato dalle autorità italiane albanese per aver perso, suoa madre, la cittadinanza italiana in forza delle leggi razziali fasciste. Ha da dire niente il Presidente?

 

 

Caro Presidente, noi di SUDCRITICA e di ITALIA GIUSTA SECONDO LA COSTITUZIONE, siamo lieti della sua sollecitazione al riconoscimento della cittadinanza italiana ai bambini figli di extracomunitari e nati in Italia.

Possiamo segnalar le la storia penosa e avvilente del pittore BESNIK SOPOTI, nato in Italia (Bari) da madre italiana e diventato albanese solo perché sua madre sposò un giornalista albanese e perse per questo, leggi fasciste alla mano,  la cittadinanza italiana?

Abbiamo raccontato più volte questa storia; il Comune di Modugno (dove Sopoti abita da molti anni e dove vive di gesti di solidarietà) lo ha letteralmente preso in giro per anni e il Ministero dell’interno ha mostrato il suo volto più becero e razzista al rovescio, al punto da costringerlo a ricorrere alla magistratura (il Tribunale di Roma affronterà il suo caso il 12 maggio del 2012, grazie all'impegno civile e gratuito di un avvocato amico di SUDCRITICA).Legga, per favore, la sua storia e, se può, se vuole e se a tempo, ci faccia sapere il suo pensiero. Noi riteniamo che Sopoti abbia subito una violenza ed una ingiuria inaudite alle quali va posto rimedio. Grazie, con i nostri più cordiali saluti

SUDCRITICA

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Le segnaliamo la seguente inchiesta di Sudcritica: 

Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Maggio 2012 11:05
 
=14 DOMANDE E 14 RISPOSTE SULLE RAGIONI DEI NO TAV= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Mercoledì 02 Maggio 2012 11:12

NOTAV"14 motivi per non fare la Torino-Lione.

Domande e risposte"

 

1 - Quali sono le vere ragioni per cui il Governo dichiara di voler riconfermare la Torino Lione come opera strategica?

E’ vero che l’Unione Europea ritiene che il progetto prioritario n. 6, ex Corridoio 5, “Lione-Trieste/Koper-Lubiana-Budapest-frontiera ucraina” faccia parte dei 30 progetti prioritari della Rete di Trasporto Transeuropea (TEN-T), ma è altrettanto vero che l’Europa non ha mai chiesto all’Italia di realizzare una linea ad Alta Velocità su questa direttrice, ma al contrario ha chiesto di intervenire sulle linee ordinarie.

Ultimo aggiornamento Domenica 06 Maggio 2012 19:46
 
=L'OLIO DI OLIVA PUGLIESE NON PARLA TEDESCO E IL NOSTRO AGRICOLTORE STUDIA DA SOLO= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Giovedì 03 Maggio 2012 18:40

ulivo1Olio di terra di Bari. La scontrosa solitudine di un prodotto di nicchia

 

di Giovanna Crispo

_________________________

foto Covella/Sudcritica

 

 

La mancata valorizzazione dell’olio d’oliva extravergine pugliese è problema di grande attualità, visto che i prezzi all’ingrosso dell’ultima campagna di commercializzazione, sulla piazza di Bari, sono quasi dimezzati rispetto alla precedente.

Qualcuno potrà ipotizzare che, semplicemente, la produzione sia raddoppiata a fronte di un consumo costante.

Per verificare se questa è una spiegazione plausibile è necessario rapportarci alla produzione su scala mondiale, ricorrendo alle stime del Consiglio Oleicolo Internazionale.

Scopriamo, così, che la produzione mondiale è effettivamente aumentata, rispetto all’annata precedente, ma solo del 3%.

Più in dettaglio, i ¾ della produzione sono stati ottenuti nell’Unione Europea e la Spagna da sola copre il 62% di tale quota; inoltre, dovrebbero ottenere incrementi di produzione anche altri Paesi del Mediterraneo che in ordine di importanza nel settore sono la Tunisia, la Turchia, la Siria, il Marocco e l’Algeria.

Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Maggio 2012 20:00
 
=QUESTIONE MORALE E POLITICA. Garanzie individuali e ragioni della collettività= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Giovedì 12 Aprile 2012 11:31

LA_CRICCA_MODUGNO

 

Un caso esemplare da studiare

in onore e memoria del “cittadino modello”

 

PERCHE’ IL CONSIGLIO COMUNALE DI MODUGNO

DOVREBBE DIMETTERSI.

 

di Nicola Magrone

_____________

 

“processi pubblici” e “sanzioni politiche”

Il riesplodere, negli ultimi mesi, della “questione morale” nella politica ripropone una serie di problemi, dalla celebrazione caotica sui giornali di “processi pubblici” incontrollati al rapporto tra vicende giudiziarie e conseguenze propriamente politiche (dimissioni, espulsioni, sanzioni, decadenza e così via di persone investite di funzioni rappresentative, dal deputato al consigliere comunale, coinvolte in vicende giudiziarie). Antiche questioni non ancora risolte ed anzi incrudelite nel tempo.

Proviamo, qui, a ricapitolarle adottando come caso scolastico l’esempio concreto di quel che accade in una cittadina pugliese.  

indagati

Il “caso Modugno”

Ecco: che cosa deve pensare e dire il cittadino, quello più disinteressato e altruista, quello più rispettoso della legalità, insomma il “cittadino modello”, mettiamo di Modugno, paese a ridosso di Bari, notoriamente tra i più industrializzati della Puglia e altrettanto notoriamente tra i più degradati dal punto di vista urbanistico, sociale, culturale, sanitario, se da almeno un anno di tanto in tanto legge il giornale e scopre che l’amministrazione comunale del suo paese è “una cricca” che gestisce per interessi privati gli appalti pubblici e le concessioni? Deve crederci, deve rifiutarsi di crederci, deve tentare di capire domandando in giro come deve comportarsi, in una situazione del genere, il “cittadino modello”, rispettoso della dignità degli altri, rispettoso delle leggi, rispettoso di tutto e di tutti? Deve far finta di niente? Deve atteggiarsi lui pure a indignato e pretendere che giustizia sia fatta qui ed ora, ai piedi di una forca improvvisata e al cospetto di una folla plaudente? E se il suo giudizio, del cittadino “modello”, sulla sua amministrazione comunale è severamente critico perché la giudica incapace se non dannosa per la sua stessa vita, del cittadino, deve attenuare i toni della sua critica per evitare di essere confuso con quanti usano le vicende giudiziarie per proseguire la loro opposizione “con altri mezzi”?

Ultimo aggiornamento Giovedì 12 Aprile 2012 12:29
 
=25 APRILE E 1° MAGGIO A MODUGNO. I PADRONI RESISTENTI= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Domenica 29 Aprile 2012 16:08

 

quartiereL’invasore mascherato

di Nicola Sacco

____________

Raggelante celebrazione del 25 Aprile a Modugno. Un corteo sfida per le strade cittadine come un idra a tre teste: ogni testa in cosiddetta rappresentanza delle istituzioni locali. Il sindaco Domenico Gatti, il consigliere provinciale Giuseppe Rana, il consigliere regionale L’Innominato.

 

 

 

la tribuna dei comizi a Modugno e il vuoto del 25 aprile. foto Sudcritica


Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Aprile 2012 15:13
 
=28 APRILE - GIORNATA MONDIALE VITTIME AMIANTO= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 24 Aprile 2012 20:10
   

Un promemoria per gli amministratori che guardano altrove

 

Campagna informativa contro l'amianto della Webcommunity di Arte e Poesia Anforah

 

            


    

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 24 Aprile 2012 22:33
 
=DUE PAROLE MIE A PALMINA MARTINELLI= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 24 Aprile 2012 19:10

Panoramica_

"piazzetta Palmina" a Fasano - foto Covella/Sudcritica

 

L'atto di accusa di una bambina che si volle rimuovere

come il gesto di una strega.

 

di Francesca Di Ciaula

___________________

 

Ultimo aggiornamento Martedì 24 Aprile 2012 20:56
 
=PIAZZETTA PALMINA A FASANO= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Lunedì 23 Aprile 2012 18:09

cerimonia_1

Nella foto Sudcritica, il parroco don Vito, Mina Martinelli, Nicola Magrone, Lello Di Bari

 

PALMINA MARTINELLI: COMUNE LE DEDICA VIA, FU VITTIMA VIOLENZA

BRUCIATA VIVA A 14 ANNI PER RIFIUTO PROSTITUIRSI, TARGA A FASANO

CRO - 2012-04-23 15:35

(ANSA) - FASANO (BRINDISI), 23 APR - Palmina Martinelli non é una vittima in attesa di giustizia, "é in attesa di un risarcimento per l'ingiustizia che le è stata fatta": lo ha detto Nicola Magrone, che fu pm nel processo per l'omicidio di Palmina Martinelli, arsa viva a 14 anni per aver rifiutato di essere avviata sulla strada della prostituzione. Magrone, che con l'aiu to dei medici rianimatori, registrò le ultime dichiarazioni di Palmina Martinelli, ha partecipato oggi alla cerimonia che si è tenuta a Fasano per intitolare a Palmina Martinelli una piazza adiacente al Comando della polizia municipale. "Largo Palmina Martinelli (1967-1981) giovane vittima di crudele violenza" è scritto sulla targa scoperta da Magrone insieme col sindaco, Lello di Bari, e con una delle sorelle di Palmina, Giacomina. Alla cerimonia hanno partecipato anche i ragazzi dell'associazione antimafia 'Libera' che da alcuni anni ha inserito il nome della quattordicenne tra quelli delle vittime dell'omertà e della mafia, sottolineando che "in punto di morte Palmina pronunciò il nome dei suoi aguzzini, ma quella voce ridotta a un filo dall'agonia non fu ascoltata da nessun giudice". Magrone ha ripreso queste considerazioni di 'Libera' ricordando un giudizio che egli diede dopo le assoluzioni: "Se si fosse trattato della figlia di  un giudice - dichiarò - Palmina sarebbe stata creduta". L'iniziativa del Comune - ha detto ancora l'ex pm - "é un gesto di altissimo valore morale e civile; esso, onorando Palmina, onora la comunità di Fasano, il sindaco e l'amministrazione".

Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Aprile 2012 19:51
 
=FASANO, PIAZZETTA PALMINA MARTINELLI= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 09 Marzo 2012 22:38

1276692362735MartinelliPalmina_video

Lunedi 23 aprile 2012 alle ore 11 il Comune di Fasano intitolerà a

Palmina Martinelli

"vittima della violenza e del degrado sociale (1967-1981)"

una piazzetta della città.

E’ un gesto che Sudcritica, il Movimento Italia Giusta secondo la Costituzione e Popoli & Costituzioni fondazione onlus giudicano di altissimo valore morale e civile; esso, onorando Palmina, onora il Sindaco, l’Amministrazione e la comunità di Fasano.

 

 

[…] la madre fa la vita a Martina; mi voleva portare lì; io non ci volevo andare; mi ha detto: “tu morirari con le mie mani”; ho detto io: ammazzami ma io con te non ci vengo. Allora, da quel giorno hanno fatto un sacco di dispetti… lettere; dicevano che mamma invece di andare a lavorare andava per la strada. Ora mi hanno fatto questo sfregio; se guarisco mi ammazzeranno. Mi hanno dato la varichina molto tempo fa. Ho quindici anni e della vita mi sono stancata; vorrei soltanto morire nelle braccia di Cristo che mi aspetta

 

Dichiarazione di Palmina al Pubblico Ministero. Dalle pp. 132-133 del libro Il processo a Palmina - FATTI TUOI - cronaca di un omicidio negato, edizioni dall’interno-Sudcritica, Bari 1984


IL COMUNICATO DEL COMUNE DI FASANO

Ultimo aggiornamento Giovedì 19 Aprile 2012 18:43
 
=I BAMBINI DETENUTI= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Lunedì 16 Aprile 2012 11:51

 

Quando scopriranno la libertà i bambini detenuti?

Comunque, tardi

di Tony Tundo

__________

bambini_detenuti

Allora, se le leggi ci sono ma vanno solo applicate, perché se è stata approvata una che finalmente rispetta la dignità della madre e del bambino (e perciò della famiglia e della società) non può essere applicata subito? Quanti destini cominceranno a disegnare il proprio profilo attraverso gli occhi attenti, e già adulti senza infanzia, dei bimbi “ristretti”? Quanti figli, anche neonati, ancora entreranno in carcere fino al 2014 (sempre che questa data non slitti, come è notoriamente fisiologico da noi)?

Ultimo aggiornamento Lunedì 16 Aprile 2012 12:17
 
=PILLOLE DI MONTI. QUEST'UOMO DEVE MOLTO A BERLUSCONI= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Domenica 12 Febbraio 2012 19:35

' "Si immagini se bacchetto la Merkel... Su questo ci sono stati un po' di equivoci, forse perché in Europa non c'é molta abitudine ad assistere ad un dialogo sui contenuti di qualcuno con la Merkel, ma la conosco da tanti anni e ho grandissima considerazione per lei".

 

' "Se mi sono avvicinato alla cosa pubblica è perché nel 1994 Berlusconi, appena nominato presidente del Consiglio mi ha chiesto se volevo fare il commissario europeo. Quando ho accettato ero un professore e in quel periodo si era scritto sui giornali che io potevo entrare nel cda della Rai. Quando decisi di accettare il ruolo in Europa molti giornalisti mi chiesero come mai avessi accettato visto che per me c'era la possibilita' di un posto nel cda della Rai. Come e' cambiata e per il meglio la percezione che si ha dell'Europa''.

 
=SCANDALI. IPOCRISIA SENZA LIMITI= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 10 Aprile 2012 18:14

I_TRESono insopportabili quando apprendono con sgomentoBOSSI_SCANDALO

ciò che loro fanno e tutti noi sappiamo da anni che fanno.

E ci tocca affidarci a loro per i rimedi urgenti

 

Il cosiddetto “scandalo Lega”  è insopportabile quanto lo “scandalo Margherita” quanto lo stesso “scandalo finanziamento pubblico dei partiti”.

Nulla è però paragonabile al rivoltante moralismo di quelli che tutto sapevano e tutto tacevano e tutto prendevano. Giornali e televisioni sono pieni zeppi di biografie del figlio di Bossi e dell’amica di Bossi che vice-presiede il Senato, mica il club dei cercatori di funghi. E riportano, senza timore del ridicolo e del ributtante, solenni dichiarazioni dei leaders dei partiti, tutti, nessuno escluso, insomma di quelli che hanno preso milioni di euro e dicono di averne speso solo un terzo e che il resto se lo sono tenuto; e che promettono interventi urgenti per sradicare il malcostume e il malaffare intorno al danaro pubblico.

Ultimo aggiornamento Giovedì 12 Aprile 2012 12:29
 
=ORA LA GERMANIA CI RIFA PURE LA COSTITUZIONE= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Domenica 11 Dicembre 2011 13:18

La Germania decide, l'Europa dispone, l'Italia esegue.

Il Parlamento italiano sta per approvare la riforma costituzionale con la quale si introduce, appunto, nella Costituzione il cosiddetto  "vincolo di bilancio".

 

Il grappolo di articolI che vengono manomessi è il seguente:

Ultimo aggiornamento Sabato 07 Aprile 2012 13:52
 
=QUANTI MODUGNESI LOTTANO CONTRO LEUCEMIA, MALATTIE DELLA TIROIDE, LINFOMI?= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Sabato 31 Marzo 2012 12:16

per_macinaUna domanda precisa di Raffaele Macina ed una risposta-comizio dell'assessore all'ambiente

 

Sempre più spesso, parlando con alcuni amici, soprattutto con quelli che, per professione o per impegno sociale, hanno quotidianamente intensi rapporti con fasce ampie della popolazione, il discorso cade e ricade sui numerosi casi di leucemia, di malattie della tiroide e di linfomi che si verificano a Modugno. E’ sufficiente che ognuno di noi guardi un po’ nella cerchia dei suoi conoscenti, per verificare come le tre patologie colpiscano dappertutto e fra tutte le fasce d’età, anche in quelle più giovanili”.

Ultimo aggiornamento Domenica 01 Aprile 2012 18:44
 
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Fondazione - P&C

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cronache dall'interno

Allarme Costituzione
Appello di Nicola Magrone in difesa della Costituzione

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sede: via X marzo 88 - 70026 MODUGNO
posta elettronica: italiagiusta@libero.it
sudcritica@libero.it
rivista: www.sudcritica.it

=NOTIZIE CORSIVI COMMENTI OPINIONI INTERVENTI=

 _____________________

 NOTIZIE
_________

LA NUOVA SEDE
DI SUDCRITICA

LUOGO DI CULTURA
E DI LIBERTA'

Un semplice incontro di iscritti e simpatizzanti ed un concerto del Quintette Bohémien ha dato il via all'attività di Sudcritica nella sua nuova sede.
Una testimonianza di volontariato e di passione civile della quale diamo conto qui a fianco.

 

 

 

 

 

[foto sudcritica]

OPINIONI

& INTERVENTI

___________________

VERDI, L'AMIANTO DELLA CEMENTERIA INQUINA MODUGNO

CEMENTERIA_PER_VERDI

[foto Buttiglione/Sudcritica]

La popolazione di Modugno ha accolto con sorpresa e con pacata serenità la nomina ad assessore all’ambiente del dott. Agostino Di Ciaula, avvenuta nei primi di febbraio. [...] Sulla questione cementeria poi, dove è in atto un vero e proprio attentato alla salute pubblica, confidavamo in una possibile inversione di atteggiamento dell’amministrazione comunale. [Leggi tutto]

verdi002Angelo Bonelli – Presidente nazionale Verdi
Mimmo Lomelo – Presidente Regionale Verdi
Giancarlo Ragnini – Presidente Verdi di Modugno

 

L'ILVA E I SILENZI DI VENDOLA

ILVA-45x3 La trasmissione "Piazza pulita" di giovedì 5 aprile ha tradito la linea di buon giornalismo che La 7 di Mentana, anch'egli presente in diretta, vorrebbe seguire. Il servizio sull'enorme, complesso e drammatico problema, che riguarda almeno 170.000 cittadini, conseguenza dell'insipienza dello Stato, della famiglia Riva e dell'intera classe politica e dirigente di Puglia e di Taranto, è stato relegato alla fine, dopo tre ore di trasmissione dedicate alle miserabili ruberie da parte di membri politici della Lega su cui sta indagando la Magistratura.  [Leggi tutto]

Le associazioni e comitati: AIL Sez. Taranto  Altamarea  Cittadinanzattiva/Tribunale del malato Sez. Taranto  Comitato Vigiliamo per la discarica  Donne per Taranto  Fondo antidiossina onlus  Impatto zero  Italia Nostra Sez. Taranto  Mondomare  Peacelink  WWF Sez. Taranto   - Taranto 7 aprile 2012

 

CORSIVI

& COMMENTI
_______________

IL SINDACO DI BARI SI RITIENE
IL MEGLIO
DEL MEGLIO

di Italia Giusta secondo la Costituzione

Sudcritica non si occupa frequentemente delle vicende cosiddette locali della cosiddetta politica. Lo fa quando non ne può più.

Ecco un caso francamente patologico di mania di onnipotenza e di presunzione senza limiti che in qualche modo va tenuto d’occhio.

Dice Emiliano (al quotidiano on line il Futurista) che bisogna “immettere sangue vivo nella politica nazionale con una grande lista civica nazionale aperta al meglio del meglio”, “nella consapevolezza che solo con la società civile sarà possibile aprire quel cantiere politico tanto auspicato”. [Leggi tutto]

PADRONI

Se crolla anche l’art. 18 dello Statuto dei diritti dei lavoratori e il mondo del lavoro - sindacati in testa - non muove un dito girovagando da una sala all’altra di Palazzo Chigi, l’Italia si consegna “mani e piedi” ai falchi della finanza internazionale. Insomma, vincono definitivamente i padroni.

PAROLE DI DRAGHI

manifestazione-indignati-roma091

"I giovani hanno ragione a essere indignati a patto che la loro protesta non degeneri. Se la prendono con la finanza come capro espiatorio; li capisco, hanno aspettato tanto: noi all'età loro non l'abbiamo fatto". 

Cioè? Che cosa abbiamo fatto invece, “noi all’età loro”?

Per conoscere il pensiero di Draghi, leggi la lettera, sua e di Trichet, al governo italiano sulle misure anticrisi; lontane anni luce dalle richieste degli indignati.

 sudcritica


PLURIMI

n.m.

gabanelliMilena Gabanelli scrive sul Corriere della Sera (10 ottobre 2011, La questione morale ai tempi di Penati. Se la questione morale è un obbligo per gli altri): “[…] il suo volto (di Penati) è diventato quello di un partito che deve rifarsi la plastica. Proprio di questo si parlava qualche settimana fa in un talk televisivo: ‘Caso Penati e la questione morale’. [...]”. [Leggi tutto]   

 

VITA NOVA

[Giovanni Buttiglione]

La notte, il buio ciarliero ridondante di diurni fatti grevi, spossanti, mi parla, io l’ascolto e mi perdo. Non è tanto facile poter capire le ragioni attraverso le quali si è giunti ad una crisi  sempre più intricata e inestricabile. [Leggi tutto]

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